Riconosciuto da altre vittime il ladro del “venerdì”

7 Novembre 2015

CHIETI. Sono salite a quattro le persone derubate da Michele Lazzari, 40 anni, originario di Trento, arrestato il 4 novembre scorso dalla pg della procura di Chieti in collaborazione con quella di...

CHIETI. Sono salite a quattro le persone derubate da Michele Lazzari, 40 anni, originario di Trento, arrestato il 4 novembre scorso dalla pg della procura di Chieti in collaborazione con quella di Alessandria nel blitz scattato a Silvano D’Orba. I fatti risalgono al periodo da marzo a settembre scorsi quando si sono verificati a Chieti numerosi furti in uffici pubblici, amministrativi e istituti bancari. L’uomo, ben vestito, si aggirava nei corridoi ed approfittando dell’assenza temporanea dei dipendenti, entrava nelle stanze e portava via di tutto. Nel marzo scorso Lazzari era riuscito a rubare la carta di credito di un dipendente della procura teatina. A smascherarlo le videocamere della banca dove il 40enne aveva tentato di fare un prelievo. Grazie a quelle immagini altre due persone di Chieti, una impiegata di segreteria al liceo Classico e un dipendente di un ufficio pubblico del centro ieri mattina hanno riconosciuto in Lazzari l’autore del furto subito. Altre due vittime si sono presentate nel pomeriggio. Ma le indagini sul ladro, che operava sempre di venerdì, giorno di mercato, continuano. (y.f.)