Ricorrenza dell’Unità nazionale e degli studenti-soldato

LANCIANO. Due giorni di ricorrenze a Lanciano. Oggi l'amministrazione comunale celebra la festa dell'Unità nazionale e la giornata delle forze armate. Alle 10.15 ritrovo in piazza Plebiscito e, a...
LANCIANO. Due giorni di ricorrenze a Lanciano. Oggi l'amministrazione comunale celebra la festa dell'Unità nazionale e la giornata delle forze armate. Alle 10.15 ritrovo in piazza Plebiscito e, a seguire, deposizione di una corona di alloro al monumento ai Caduti.
Durante lo svolgimento della cerimonia è vietato il transito veicolare in piazza, in via Sotto la Torre, in corso Roma, nel tratto compreso tra largo Dei Tribunali e piazza Plebiscito, e in via Dei Frentani, fino a largo Tappia.
Domani, alle 11, nel piazzale del liceo classico Vittorio Emanuele II, la città ricorderà gli studenti-soldato caduti in guerra durante il Primo e il Secondo conflitto mondiale. Dopo anni di oblio, per la prima volta lo scorso anno la storia dei 27 giovanissimi, molti dei quali decorati sul campo dell’onore con medaglie al valor militare, è stata riscoperta e valorizzata grazie all'impegno dello storico Mario Salvitti. “Quei bravi ragazzi del liceo” onorarono la patria e la scuola con il loro sacrificio. Per questo il preside Francesco Milano, nel 1922, volle dedicare loro un omaggio perenne, facendo scolpire i 27 nomi su una lapide di marmo posta sulla parete del liceo che si trovava lungo corso Trento e Trieste.
«Quest'anno», dice Salvitti, «abbiamo fatto domanda per la riaccensione della “lampada della pace”, opera in ferro battuto del maestro Assio Lora, fatta accendere una prima volta nel 1925 dal preside Francesco Milano».
La cerimonia, organizzata dall'Associazione nazionale combattenti e reduci-sezione di Lanciano e dal Comune, vedrà la partecipazione di istituzioni, associazioni d’arma, combattentistiche e di volontariato, oltre a rappresentanze della scuola. (s.so.)
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