Ricoverato altre 24 ore in terapia intensiva il bimbo che ha ingoiato i farmaci del nonno

13 Giugno 2016

VASTO. È ricoverato ancora nel reparto di rianimazione dell’ospedale Torrette di Ancona il bimbo di due anni che ha rischiato di morire per avere ingerito i farmaci del nonno. L’incidente è avvenuto...

VASTO. È ricoverato ancora nel reparto di rianimazione dell’ospedale Torrette di Ancona il bimbo di due anni che ha rischiato di morire per avere ingerito i farmaci del nonno. L’incidente è avvenuto venerdì. Le sue condizioni migliorano, ma per sicurezza è stato intubato e sedato. Attualmente è in coma farmacologico. A salvargli la vita è stata la mamma che si è accorta subito che il figlioletto aveva ingerito la medicina ed è corsa in ospedale. Bravi anche i pediatri del San Pio che dopo gli accertamenti hanno immediatamente notato dalla sintomatologia l’aggravamento delle condizioni del piccolo e disposto il suo trasferimento in un centro specializzato. Le medicine del nonno avevano provocato nel bimbo una forma di ipotonia muscolare, che ora i medici marchigiani stanno curando. Le prossime ore serviranno per disintossicare il piccino, annullare l’effetto dei farmaci ingeriti e recuperare la tonicità muscolare. La prognosi resta riservata, almeno per altre 24 ore il bambino resterà in terapia intensiva. Il peggio comunque è passato, non dovrebbe essere più in pericolo di vita. A Vasto seguono tutti con affetto la vicenda e sperano di poter rivedere presto il piccolino sgambettare davanti a casa. «Forza piccolo angelo siamo tutti con te», scrive su gacebook un gruppo di mamme. (p.c.)