Ricoveri saliti del 30% e boom di chiamate al 118 L’ospedale è in allerta

Pronto soccorso, attivato il percorso per i malori legati al grande caldo Il direttore Tafuri: «Medicina e Geriatria sono i reparti con più pazienti»
CHIETI. Boom di chiamate al 118, salgono gli accessi al Pronto soccorso e aumentano del 30% i ricoveri dovuti al caldo. Ospedale Santissima Annunziata in allerta per l'emergenza caldo. Pronto soccorso e 118 si riorganizzano in base alle direttive nazionali e regionali con l'obiettivo di rispondere celermente ed efficacemente alle problematiche causate dal caldo nei pazienti più fragili.
Due le novità principali: in Pronto soccorso spunta il “codice calore”, vale a dire un percorso specifico per i pazienti che accusano sintomi legati al caldo, mentre la centrale operativa Chieti-Pescara del 118 ha aumentato il personale dedicato a rispondere alle chiamate con a disposizione, 24 ore su 24, un medico per dare una prima risposta telefonica ai pazienti. L’obiettivo è evitare il sovraffollamento del policlinico: il primo filtro è il 118, il secondo il Pronto soccorso. «Al momento la situazione è sotto controllo», dice il direttore della clinica medica Francesco Cipollone, «non siamo in sovraffollamento, ma certamente è cresciuta di un 30% la quota di pazienti con patologie caldo-correlate. Si tratta soprattutto di anziani, ultraottantenni, con malattie croniche che precipitano in acuzie». E proprio per far fronte all'emergenza caldo «su richiesta del ministero della Salute», spiega il direttore del 118 Adamo Mancinelli, «abbiamo aumentato il personale che risponde alle chiamate, cresciute almeno del 20% in corrispondenza delle ondate di calore che si stanno susseguendo in questi giorni. Di conseguenza sono aumentati anche gli interventi, sebbene non in tutti i casi sia necessario il trasporto in Pronto soccorso. Il medico a disposizione 24 ore su 24 di chi chiama il nostro numero serve proprio a cercare di fare una scrematura per capire dove occorre veramente intervenire e dove invece bastano i consigli telefonici».
Il referente della Asl Lanciano Vasto Chieti per l’emergenza caldo è Emmanuele Tafuri, che da fine ottobre dell’anno scorso dirige il Pronto soccorso del Santissima Annunziata: «Come Asl ci siamo subito attivati per mettere in atto le disposizioni dell’amministrazione regionale», dice Tafuri, «attivando il cosiddetto “codice calore”, vale a dire un percorso dedicato a chi accusa problemi dovuti proprio al caldo». Cinque giorni fa il ministero della Salute ha infatti varato il piano caldo con una serie di disposizioni, tra cui l'attivazione di questi speciali codici che vanno ad aggiungersi ai normali “codici colore” che ci sono negli ospedali italiani. «Le categorie che accusano i maggiori disagi dovuti alle alte temperature», dice Tafuri, «sono gli anziani, i pazienti fragili, chi per lavoro è più esposto al caldo e anche chi vive da solo. L'afflusso al Pronto soccorso è sicuramente aumentato, ma cerchiamo comunque di fare da filtro per capire chi va davvero ricoverato. I ricoveri maggiormente richiesti sono quelli nei reparti di Medicina, in particolare in Geriatria. Ma al momento, salvo la cronica carenza di posti letto del policlinico, non ci sono particolari problemi. La situazione viene comunque monitorata con attenzione proprio in considerazione del fatto che, almeno per i prossimi giorni, l'ondata di calore non sembra destinata ad attenuarsi».
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