Ridotti i parcheggi per l’ospedale

30 Maggio 2023

Sindacati contro la decisione della Asl: deroga per chi arriva in servizio d’urgenza

VASTO . La Asl dispone “il divieto assoluto” di lasciare le auto in sosta nel piazzale antistante l’ospedale di Vasto, ma il sindacato chiede una deroga per il personale richiamato in servizio in pronta disponibilità di notte o nei festivi. Fa discutere il provvedimento del direttore generale Thomas Schael e del direttore amministrativo Giovanni Stroppa che consente di lasciare nel parcheggio solo auto aziendali a diretto supporto dei servizi ospedalieri, mentre le restanti aree devono essere destinate esclusivamente a polizia penitenziaria, portatori di handicap e partorienti. Shael e Stroppa sono perentori nel far presente che «eventuali inosservanze saranno considerate alla stregua di inadempienza e violazione degli obblighi di condotta passibili di sanzione disciplinare». La reazione del sindacato non si è fatta attendere. La segreteria territoriale Fsi-Usae Chieti chiede al manager di riesaminare il provvedimento per dare la possibilità di parcheggiare ai dipendenti chiamati in pronta disponibilità di notte e nei festivi, anche alla luce dell’annosa carenza posti auto nella zona. «La pronta disponibilità, come tutti sanno, è un servizio di emergenza-urgenza», scrive il segretario Raffaello Villani, «quindi il dipendente chiamato deve intervenire il prima possibile sul posto di lavoro per assicurare la prestazione nel più breve tempo. A volte arrivare cinque minuti prima può salvare una vita umana», annota il sindacalista. «Nelle ore notturne e nei giorni festivi il piazzale è semivuoto e c’è posto per far parcheggiare le auto ai dipendenti che sono solitamente poche unità e non creano disagio. Giungere nel pieno della notte», aggiunge Villani, «e mettersi a cercare parcheggio significa perdere tempo prezioso e tutti sanno che nelle adiacenze dell’ospedaliero di Vasto non ci sono aree di sosta. Ora ci si chiede», conclude Villani, «se un parcheggio val bene una vita umana». (a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.