Riesame dei candidati Ultimatum Tar in scadenza
CHIETI . Scade venerdì prossimo il termine che il Tar di Pescara ha concesso all’università d’Annunzio per rifare la selezione dei candidati in corsa per un posto da professore di seconda fascia di...
CHIETI . Scade venerdì prossimo il termine che il Tar di Pescara ha concesso all’università d’Annunzio per rifare la selezione dei candidati in corsa per un posto da professore di seconda fascia di Pediatria.
Dopo una prima sentenza non rispettata che aveva ordinato un riesame dei candidati, con un’altra sentenza, pubblicata lo scorso 26 aprile, il Tar ha dato un ultimatum alla d’Annunzio: 15 giorni di tempo per «riprovvedere al riesame dei titoli» dei candidati e con una commissione diversa, fatta di docenti esterni ed estratti a sorteggio. E se la d’Annunzio non lo farà, arriverà un commissario. E questo, mentre mancano soltanto due giorni alla scadenza fissata dal Tar, è un rischio reale: l’ateneo ha mandato una nota al ministero dell’Istruzione per ottenere i tre nomi e formare la nuova commissione ma, finorra, alla d’Annunzio non è arrivata ancora nessuna risposta ufficiale. Sulla commissione, però, il Tar ha già dato indicazioni all’ateneo: «Tutti i membri dovranno essere sostituiti, al fine di permettere una valutazione realmente nuova» e, «per garantire la massima imparzialità tra le parti in giudizio dovrà essere composta da tre professori di prima fascia tutti esterni all’ateneo e individuati tramite sorteggio».
Per il Tar, il secondo riesame dei candidati è necessario perché, dopo la prima sentenza, sui verbali erano stati «integralmente riprodotti i criteri precedentemente formulati e i giudizi attribuiti sulla base degli stessi. È quindi del tutto inverosimile che la commissione abbia proceduto, anche questa volta, a un riesame in modo collegiale»: è per questo che l’università avrebbe disatteso la prima sentenza.

