Rifiuti a EcoLan, regolari gli atti dei Comuni

Il Tar respinge i ricorsi dei privati per la gestione affidata alla società da Lanciano, Ortona e San Vito
LANCIANO. Sono regolari gli affidamenti alla EcoLan dei Comuni di Lanciano, Ortona e San Vito per la gestione del servizio di igiene urbana. Lo ha stabilito il Tar di Pescara in una sentenza «che farà scuola» secondo il soddisfatto presidente Massimo Ranieri, poiché è la prima in Italia che riguarda società pluripartecipate. Il pronunciamento, molto dettagliato e che risponde a 19 punti, di cui 13 motivi di ricorso esposti dalle ditte private ricorrenti, Rieco e Igam, dà ragione alla società partecipata da 53 Comuni soci e stabilisce che la EcoLan ha tutti i requisiti di una società “in house”. Fondamentale, per la vittoria giudiziaria è stato anche il cambiamento dello statuto, perfezionato e adeguato ai dettami imposti da passate sentenze del Tar. Un «lavoro di squadra» sotto la supervisione dello studio legale Zoppolato di Milano, che non ha risparmiato critiche e attacchi politici e anche qualche timore da parte dei rappresentanti EcoLan e dei sindaci soci, ma che, ribadisce il presidente Ranieri, «ha potuto sempre contare sul supporto dell’assemblea dei sindaci che ha dato piena fiducia a questo Cda». In particolare Ranieri ringrazia tutto il suo staff e le segretarie comunali di Fossacesia, Atessa e Lanciano (Mariella Colaiezzi, precedentemente segretaria a Ortona, Antonella Marra e Daniela Giancristofaro) per la collaborazione alla stesura del nuovo statuto. Due i principali nodi da risolvere: il controllo analogo e l’attività prevalente della società, punti che secondo il Tar sono oggi in linea con le normative di riferimento. «Riguardo l’attività prevalente», interviene il sindaco di Villa Santa Maria e presidente del comitato ristretto dei sindaci Giuseppe Finamore, «siamo ormai all’84%». «Ora che anche il Tar ha certificato, sancito, scolpito a chiare lettere la regolarità dei nostri affidamenti in house alla società dei cittadini quale è EcoLan», commenta il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, «possiamo dedicare energie e competenze a far crescere ancora la società nell’interesse unico e esclusivo del bene pubblico». Soddisfatti anche i sindaci di San Vito, Emiliano Bozzelli, e di Orsogna, Fabrizio Montepara. «Siamo sollevati», interviene Bozzelli, «abbiamo oggi una maggiore serenità e stabilità che ci consentiranno di poter continuare a lavorare per il miglioramento del servizio». «Spiace che alcuni dei nostri politici, tra cui anche parte del mio consiglio comunale, non abbiano mai creduto al servizio pubblico», rimarca Montepara, «ma con la EcoLan abbiamo avuto la dimostrazione che il servizio pubblico funziona, e ci ha consentito anche di abbassare le tasse. Abbiamo sempre operato per il bene della comunità».
Daria De Laurentiis
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