Rifiuti, caccia agli incivili Multato anche un bar

28 Ottobre 2018

Vigili urbani e ausiliari passano al setaccio differenziata e discariche abusive Scattano i primi 16 verbali da 167 euro. L’assessore Bevilacqua: tolleranza zero

CHIETI. Raffica di multe da 167 euro per chi non rispetta la raccolta differenziata e per chi abbandona rifiuti in strada: 16 verbali in un mese, di cui 5 nell’ultima settimana. Multati condomini, attività commerciali e anche un noto bar del centro storico. Il Comune di Chieti usa il pugno duro con i trasgressori. I controlli a tappeto della polizia municipale e delle guardie ecologiche hanno portato alle sanzioni nei confronti di chi mischia i rifiuti e non rispetta gli orari e il calendario della raccolta differenziata. L’amministrazione comunale promette tolleranza zero e si adeguerà alle altre città italiane nel regolamento delle sanzioni: le multe scatteranno dopo il primo avviso e non più, come accade ora, dopo la terza segnalazione.
«Tolleranza zero», dice l’assessore comunale all’ambiente Alessandro Bevilacqua. «Questa è la strada da seguire per ridare decoro alla città, regolare l’educazione ambientale ed eliminare lo scempio dei rifiuti maleodoranti lasciati per strada. I controlli saranno sempre più pressanti sul territorio grazie alla collaborazione tra la polizia municipale e le guardie ecologiche. Una di queste, Massimo Pomponio, mi ha portato nei giorni scorsi cinque multe che riguardano il mal conferimento dei rifiuti. Dopo un periodo sperimentale, adesso saremo ancora più duri e le multe scatteranno dopo il primo avviso».
I controlli recenti sono stati effettuati in via Madonna della Misericordia, via Tommaso Gentile e via 123° Fanteria, dove i contenitori condominiali per la raccolta differenziata sono stati trovati pieni di rifiuti mischiati. «La differenziata, se fatta bene, porta risparmi nelle tasche dei cittadini», spiega Bevilacqua. «L’azienda che deve riselezionare i rifiuti deve poi portarli in un impianto di cernita e questa operazione ha un costo che ricade su di noi. Con più attenzione e buon senso si possono risparmiare soldi. Nel 2012, dopo due anni dall’inizio della differenziata, abbassammo l’allora Tarsu del 5%. Con l’avvio della nuova gestione dei rifiuti, che entrerà in vigore all’inizio del 2019, andremo ancora incontro ai cittadini, dando loro la possibilità di conferire i rifiuti nelle isole ecologiche e in contenitori tarati per quel tipo di rifiuto».
C’è anche chi abbandona i rifiuti per strada. In via Feltrino, nelle vicinanze della casa di riposo di via Arniense e in via Per Popoli sono stati trovati rifiuti di ogni genere: «Siamo già risaliti ai responsabili», conclude Bevilacqua, «continueremo con i controlli a tappeto e con le multe ai trasgressori».
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