Rifiuti, Carinci: sì al Civeta unito a EcoLan

29 Maggio 2021

La consigliera comunale di Vasto rilancia la proposta di fusione dei due enti di Cupello e Lanciano

CUPELLO. Fine del commissariamento, che dura ormai da cinque anni, e fusione tra EcoLan e Civeta. Dina Carinci del Movimento 5 stelle indica la strada per il rilancio del Consorzio intercomunale che gestisce l’impianto di compostaggio e riciclaggio di Valle Cena. Lo fa attraverso una serie di proposte che mirano al superamento di una situazione di stallo che l’ente consortile vive da diverso tempo. L’occasione per tornare a parlare del Consorzio di Cupello è la notizia di un finanziamento di 17 milioni di euro concesso ad EcoLan per la realizzazione di un impianto di biodigestione per produrre biometano.
«Nulla di nuovo, invece, sul fronte Civeta che, nel silenzio colpevole di sindaci e amministratori di destra e di sinistra, di tanto in tanto torna alla ribalta della cronaca per incendi e vicende giudiziarie», attacca Carinci, «il rilancio del Consorzio appare più che mai necessario e deve partire, lo ribadisco, dalla fine di un commissariamento che, allo stato attuale, non ha ragion d’essere, sebbene il problema principale sia ravvisabile nel disinteresse dei sindaci dei comuni consorziati e della politica regionale che ha portato a una inammissibile situazione di stallo. Ricordo che il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, ha lanciato la proposta di una fusione EcoLan-Civeta e, sebbene il presidente della commissione regionale, Manuele Marcovecchio, abbia definito la proposta «apprezzabile e meritevole di approfondimento», evidentemente la stessa non è stata inclusa nell’agenda regionale. Dubito, infatti, che sia stata fatta una valutazione economico-finanziaria della proposta di Ranieri né mi risulta ci sia stato un «confronto intenso e definitivo coi territori» al quale si erano impegnati l’assessore regionale Nicola Campitelli e il consigliere Marcovecchio. Ai cittadini non resta che attendere di conoscere le sorti del Civeta», conclude la consigliera comunale, «auspicando che l’Agir, l’Autorità di gestione integrata dei rifiuti, possa contribuire a un reale cambio di passo nella soluzione dei problemi ambientali e di trattamento dei rifiuti urbani, in particolare, del comprensorio vastese».
Sul tema si registra anche l’intervento di Camillo D’Amico, capogruppo di Insieme per Cupello, secondo il quale «la politica che conta nel delicato ma appetitoso comparto dei rifiuti in provincia di Chieti, si annida tutta nel lancianese e nella zona frentana».
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