Rifiuti, cittadini infuriati per il doppio calendario

Ortona. È polemica per la raccolta diversificata riguardante il centro e le frazioni I consiglieri di minoranza: c’è un ridimensionamento del sistema porta a porta
ORTONA. Divampa la polemica sul doppio calendario per il conferimento dei rifiuti, uno riguardante Ortona centro e Fontegrande, l’altro le frazioni. La raccolta diversificata fa infuriare soprattutto i residenti delle aree periferiche, convinti che il servizio nei loro riguardi sia stato ridotto rispetto a quelli del centro città e che si vada incontro a disagi. Ve ne avevamo parlato nei giorni scorsi, agli albori della protesta, con l’assessore al decoro urbano Ilaria Ortolano che attraverso le pagine del Centro spiegò come la raccolta non sia stata ridimensionata bensì diversificata «a fronte delle diverse esigenze che le contrade hanno rispetto al centro urbano». Ma le spiegazioni non convincono la cittadinanza, tra cui c’è chi ha avviato una raccolta firme online per il “ripristino servizio raccolta rifiuti”. «Non ha valore legale ma simbolico», spiegano i promotori, «ed è utile a scuotere le coscienze di chi dovrebbe sentire. Se siamo in tanti e nessuno ci ascolterà, nei prossimi giorni potremmo fare una raccolta firme reale con valore legale, previo ottenimento delle autorizzazioni».
Il web è uno dei termometri dell’opinione pubblica e c’è chi sui social invoca anche una diversa tassazione sui rifiuti per via delle differenze tra centro e frazioni. Le polemiche coinvolgono pure il fronte politico, con i consiglieri di minoranza Giorgio Marchegiano e Emore Cauti che sono intervenuti per sottolineare le disuguaglianze. «Una città omogenea che cammina ad un’unica velocità è una città più giusta e competitiva, inoltre a parità di tassazione deve corrispondere parità di diritti», esordiscono. I due sostengono che ci sia un ridimensionamento del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta: «Se il problema riguarderà anche i residenti del centro urbano e del quartiere Fontegrande, la raccolta dell’indifferenziato infatti non avverrà più tutte le settimane ma una volta ogni quindici giorni, a destare le maggiori perplessità in termini di efficacia del servizio e di garanzia dell’uguaglianza tra cittadini sono i tagli imposti alle famiglie che vivono nelle frazioni», dichiarano. «L’indifferenziato verrà raccolto due volte al mese anziché quattro, l’organico passerà da tre a due ritiri settimanali e il vetro non verrà più raccolto due volte al mese ma una soltanto». Marchegiano e Cauti chiederanno conto di questa situazione, quindi, nel prossimo consiglio comunale e «se le argomentazioni a sostegno della scelta dovessero rivelarsi insoddisfacenti, ci batteremo affinché la maggioranza modifichi i propri intendimenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

