Rifiuti, colorificio finisce nei guai

28 Gennaio 2022

La guardia costiera scopre smaltimento illecito e scarichi nel piazzale

CHIETI. Un deposito incontrollato di rifiuti. Lo hanno trovato i militari della Guardia costiera di Pescara durante i controlli in un colorificio di Chieti. Secondo l’accusa, la ditta non curava il corretto smaltimento dei rifiuti e li depositava all’interno della propria area industriale: i militari hanno scoperto un quantitativo totale di rifiuti incontrollati pari a 350 metri cubi, ben oltre il limite dei 30 metri cubi riconosciuto quale soglia massima di deposito temporaneo previsto dalle disposizioni normative del codice dell’ambiente. Dell’illecito è stata informata la Procura: al titolare dell’impresa di vernici, è stata notificata una prescrizione asseverata con la quale la Capitaneria di porto ha impartito specifiche misure volte a garantire il corretto smaltimento dei rifiuti e la cessazione di eventuali situazioni di pericolo. Una volta scaduti termini, i militari torneranno nella ditta per verificare lo stato dei luoghi.
L’obiettivo dei controlli è reprimere i traffici illeciti e gli smaltimenti illegali dei rifiuti.