Rifiuti, controlli della polizia locale «In tanti ignorano la differenziata»

La raccolta diversificata verso l’accelerazione con l’arrivo dei sacchetti personalizzati nei condomini I 71 Comuni di EcoLan chiedono 13 milioni al Pnrr per un impianto che ricava biometano dagli organici
LANCIANO. Proseguono i controlli a tappeto da parte dell'amministrazione comunale sulle situazioni di abbandono rifiuti o di raccolta differenziata non conforme nelle abitazioni e soprattutto nei condomini della città. Le attività di ispezione sono effettuate dalla polizia municipale e dal personale EcoLan su mandato dell'assessorato alla transizione ecologica diretto da Tonia Paolucci e in diverse occasioni si è riuscito a risalire ai responsabili con altrettanti verbali ai danni degli incivili. La raccolta differenziata subirà in queste settimane un'accelerata, così come anticipato dall'assessore che ha intenzione di portare all'esame della giunta comunale la volontà di introdurre nei condomini sacchetti dotati di tag personalizzati, cosa che consentirebbe di eliminare i cassonetti comuni dell'indifferenziato e della sezione plastica e imballaggi (mastelli grigio e giallo).
I controlli intanto proseguono e riguardano sia i condomini (dove nei cassonetti comuni vengono buttati rifiuti di ogni genere) e sia i cestini raccogli carta della città, come ad esempio in via Funai, dove vengono lasciati agli angoli delle strade buste di pattume domestico non differenziato. Una situazione che l'amministrazione Paolini vuole arginare anche in vista di un miglioramento della raccolta con il supporto della società partecipata EcoLan che organizzerà, appena in Covid lo permetterà, anche incontri informativi con la cittadinanza, i condomini e le scuole. In queste ultime la criticità è spesso rappresentata dalle società che gestiscono il servizio mensa che non differenzierebbero in modo corretto, in barba all'impegno di bambini e studenti che, invece, sono molto sensibili all'argomento.
Intanto lunedì EcoLan ha incontrato i comuni-soci per la sottoscrizione di un accordo di programma con il quale si delega il Comune di Lanciano, come ente capofila, a partecipare a un progetto di finanziamento del Pnrr (linea B per l'ammodernamento, anche attraverso ampliamento, e realizzazione di nuovi impianti di trattamento dei rifiuti urbani provenienti da raccolta differenziata). A sua volta il Comune di Lanciano darà mandato a EcoLan per la presentazione del progetto. L'accordo è stato sottoscritto da 71 comuni-soci. Il progetto prevede di richiedere dal plafond Pnrr 13 milioni di euro per la realizzazione di un impianto (digestore anaerobico) che consente di ricavare bio metano dai rifiuti organici. Il macchinario farebbe il paio con l'impianto di trattamento dell'organico già in fase di realizzazione a Cerratina che produrrà compost di qualità dalla frazione organica. In caso di approvazione del progetto si avrebbe quindi una filiera completa del trattamento dei rifiuti solidi urbani della frazione organica (come ad esempio gli scarti di cibo) con ricadute economiche dalla vendite del metano e del compost da utilizzare in agricoltura.
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