Rifiuti, costi in calo per l’indifferenziato E arrivano gli ecobox

Ranieri (EcoLan): dipendenti in aumento? Il fatturato cresce Otto nuovi raccoglitori in centro: funzionano con la tessera
LANCIANO. È stata eletta all’unanimità come nuovo componente del cda della EcoLan l’architetto Rosanna Antrilli, tecnico del Comune di Torricella Peligna. La Antrilli sostituisce l’incarico (che non prevede compensi) del consigliere Nicolangelo Madonna, dipendente del Comune di Lama dei Peligni, dimessosi per impegni nell’unione dei Comuni e a cui è andato un ringraziamento da parte dell’assemblea dei sindaci soci per l’impegno e la professionalità messi in campo in tre anni di gestione della società.
«Il voto unanime dell’ultima assemblea dei sindaci-soci, che rappresenta il 72% delle quote societarie», commenta il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, «è la migliore risposta alle accuse del deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano. Ricordo che le motivazioni sulla convocazione dell’assemblea sono dettate dalle regole societarie e non altro. Come più volte ribadito ai sindaci, a cui rispondo, in quanto sono loro i proprietari della società, sono a disposizione fintanto ho la piena loro fiducia». Ranieri replica anche sui numeri e l’aumento dei costi evidenziati dal deputato di Forza Italia: «Si è fatta molta confusione, forse non sono stati letti bene i dati del bilancio: se ci riferisce al costo dell’indifferenziato di Lanciano, la gestione EcoLan dal 14 dicembre 2015 ha raggiunto una percentuale di differenziata pari al 60%, partendo dal 28%; quindi l’indifferenziato è diminuito del 32%, e a breve, entro giugno, diminuirà ancora di più, e con esso i costi. L’obiettivo è difatti il 72% e, se non si dovesse raggiungere, i maggiori costi sono a carico della EcoLan. Sulla questione personale, la società è passata da 36 a 130 dipendenti, molti dei quali riassorbiti dalle commesse affidateci dai Comuni (vedi Lanciano, Orsogna, Villa Santa Maria, Filetto), altri tramite concorsi e altri ancora stabilizzati su indicazioni della proprietà. C’è stato quindi un aumento dei costi del personale, ma per tali ragioni e a fronte di un aumento del fatturato pari a oltre 1milione di euro per l’anno 2015».
Intanto in città sono arrivati gli 8 ecobox previsti per perfezionare la raccolta differenziata porta a porta. Le strutture, messe in via Ferro di Cavallo, largo Mario Bianco e via Dalmazia, si aggiungono a quella di via dei Frentani sperimentata ormai da circa un anno per il quartiere di Lancianovecchia. Gli ecobox funzionano con l’inserimento di una tessera magnetica e sono utilizzati in zone o condomini dove non è possibile sistemare i cassonetti della differenziata in pertinenze comuni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

