Rifiuti e bagni chiusi, ecco la villa

Vasto, scontro in Comune per le condizioni del parco. Laudazi: degrado assoluto
VASTO. Pavimentazioni sconnesse e impercorribili, gradinate dissestate, impianti elettrici e tubature non a norma, assenza di regolare spazzamento. Lasciano a desiderare le condizioni in cui versa la villa comunale, meta ogni giorno di anziani e mamme con bambini. A denunciare lo stato di incuria e di abbandono del parco pubblico è il consigliere comunale Edmondo Laudazi che nei giorni scorsi ha voluto verificare di persona la situazione dei luoghi alla luce delle numerose segnalazioni dei cittadini che frequentano la villa. «L’ abbiamo trovata nell’abbandono più assoluto», racconta il capogruppo della lista civica “Il Nuovo Faro”, «l’utilizzazione del parco è limitata a meno della metà della superficie disponibile ed appare appesantita da una situazione manutentiva emergenziale che, a dir poco, deve essere definita incompatibile con le esigenze della vita civile. Siamo vicini ai coraggiosi genitori e ai nonni che continuano a frequentare il Parco delle Rimembranze con i propri bambini. Si evidenzia ovunque un accumulo di sporcizia e di detriti non rimossi, oltre alla assenza di regolare spazzamento», rimarca il consigliere, «i giochi per bambini sono deteriorati in maniera anche pericolosa, molte panchine sono state divelte . Si nota la chiusura definitiva dei bagni pubblici e il conseguente antigienico utilizzo degli angoli riparati per il disbrigo dei fabbisogni fisiologici . L’illuminazione pubblica e numerosi corpi illuminanti sono deteriorati per il succedersi di atti vandalici, alcuni impianti elettrici e tubature idriche non risultano a norma ed appaiono a vista; la fontana-voliera è abbandonata, la ex pista di pattinaggio è pietosa; vi sono pavimentazioni e baulature sconnesse e impercorribili , gradinate dissestate, scritte volgari, cordolature deteriorate, percorsi impraticabili . Il laghetto recentemente bonificato è diventato di nuovo una pozzanghera giallastra e putrida». Un quadro, quello dipinto da Laudazi, che non trova riscontro in Comune: «La manutenzione ordinaria viene assicurata regolarmente tramite la ditta incaricata», ribatte l’assessore ai servizi manutentivi, Gabriele Barisano, «diverso è il discorso relativo agli interventi di manutenzione straordinaria che richiedono determinati investimenti».

