«Rifiuti, in consiglio la proroga del Civeta»

3 Settembre 2022

La richiesta dell’opposizione: non possiamo permetterci debiti, ma il Consorzio non va smembrato

VASTO. «Vasto segua l’esempio di San Salvo, Casalbordino, Monteodorisio e Pollutri, prorogando la durata del Civeta che scade a fine novembre». A chiederlo sono i consiglieri di minoranza Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo, i quali sollecitano la convocazione dell’assise civica sul tema della trasformazione dell’ente consortile in società di capitali. «Chiediamo che la questione Civeta venga portata in aula», incalzano i tre esponenti del centrodestra, «se si opterà per la trasformazione del Consorzio in società di capitali, dobbiamo agire con prudenza perché il Comune di Vasto non può permettersi ulteriori indebitamenti, essendo già sottoposto a un piano di riequilibrio. Abbiamo presentato una proposta di delibera che mira a confermare la nostra partecipazione al Civeta e che chiede al tempo stesso approfondimenti contabili e documentali, nonché chiarezza sullo statuto della costituenda società, oltre ad un parere tecnico “pro veritate” che indichi al consiglio comunale e all’amministrazione tutte le conseguenze di natura patrimoniale, finanziaria e contabile a cui andremo incontro se aderiremo alla trasformazione. Siamo convinti, da sempre, che il Civeta sia un’importante risorsa che non va dispersa e smembrata», aggiungono i consiglieri comunali, «per questo riteniamo doveroso discutere sul futuro del Consorzio intercomunale affinché, almeno questa volta, l’amministrazione», concludono, «non si faccia trovare per l’ennesima volta in ritardo nelle scelte che riguardano il futuro di questo territorio». (a.b.)