Rifiuti in spiaggia dopo i bivacchi

6 Aprile 2018

A Pasquetta sacchi dell’immondizia nascosti tra la vegetazione della riserva

VASTO. Spiaggia invasa da ogni sorta di rifiuti. È lo scenario raccapricciante del post-Pasquetta immortalato, mercoledì pomeriggio, da un cittadino, Raffaele Turco, in una foto poi postata su Facebook e condivisa, in pochissimo tempo, da decine di utenti. Lattine di birra, piatti di plastica e avanzi di cibo sono i rifiuti trovati sulla spiaggia ciottolosa di Mottagrossa, nella riserva naturale di Punta Aderci. «Incivili», «maleducati», sono i commenti che spuntano sotto la foto che ha lasciato indignati i cittadini del Vastese. Proprio nei giorni scorsi, dopo l’ennesima segnalazione di cumuli di rifiuti abbandonati a Mottagrossa, uno dei tratti costieri più selvaggi del litorale, l’area era stata ripulita dagli ospiti richiedenti asilo dei centri di accoglienza gestiti dal Consorzio Matrix in vista delle festività pasquali. Giornate in cui le spiagge vastesi, soprattutto quelle dell’area protetta, hanno fatto registrare centinaia di presenze. Il personale della Cogecstre, la cooperativa che gestisce la riserva, è stata lì per vigilare e monitorare l’area rendendo possibile il rispetto delle regole e invitando i maleducati a rimuovere barbecue e attrezzatura che potesse mettere a rischio la vegetazione dell’oasi naturale.
«Non riusciamo a spiegarci da dove spuntino fuori questi rifiuti», spiega Alessia Felizzi, referente della Cogecstre, «martedì abbiamo fatto un giro di ricognizione per controllare tutta l’area, sia Punta Penna che Mottagrossa, e la situazione era sotto controllo», continua, «molto probabilmente erano sacchi di rifiuti lasciati in mezzo alla vegetazione che nel nostro giro di controllo non abbiamo visto. Dei cani, attirati dall’odore del cibo, avranno rotto i sacchi e sparso tutto sulla spiaggia». Già nel pomeriggio di mercoledì gli ospiti del centro di accoglienza e lo stesso personale della riserva hanno ripulito nuovamente Mottagrossa. «Questi episodi si verificano soprattutto nei giorni di Pasquetta e Ferragosto, chiediamo più collaborazione da parte dei cittadini e dei turisti per rispettare e mantenere pulita l’intera riserva naturale», conclude la Felizzi. (s.c.)
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