Rifiuti in strada, controlli notturni

28 Maggio 2017

Protezione civile e ispettori ambientali in azione: multe da 25,67 a 1.200 euro

VASTO. Inviti e solleciti non bastano. Lo scarso senso civico è virale. Il malvezzo di gettare la spazzatura fra la vegetazione è sempre più diffuso e così pure insozzare i marciapiedi con i bisogni di Fido. Il Comune corre ai ripari e grazie alla Protezione civile e agli ispettori ambientali ha già avviato dei controlli notturni che mirano a scoprire e punire chi sporca e inquina. Il compito degli ispettori ambientali è disincentivare con adeguate contestazioni le violazioni alle leggi e ai regolamenti in materia di rifiuti urbani, applicando le sanzioni amministrative previste dalla legge. Non passa giorno che in municipio non arrivino segnalazioni di cittadini che evidenziano particolari situazioni di degrado dovute a comportamenti poco corretti. Dunque nessuna clemenza per coloro che sbagliano. Multe in arrivo per chi non rispetta le regole. Le sanzioni partono da un minimo di 25,67 euro per «conferimento di rifiuti urbani e speciali assimilati fuori orario consentito», per esempio gettare nel cassonetto la spazzatura in orari diversi da quelli previsti. La legge prevede anche un massimo di 1.200 euro per «abbandono/deposito incontrollato sul suolo di rifiuti pericolosi» ossia abbandonare le batterie dell’auto per strada. Provare a lasciare il sacco dell’immondizia dove sono già presenti altri sacchi abbandonati potrebbe costare 600 euro; gettare a terra qualsiasi tipo di rifiuto e ingombranti, lasciando ad esempio un mobile o un elettrodomestico a terra, lontano dai cassonetti può costare all’utente 600 euro. Parcheggiare il proprio veicolo in modo da impedire le operazioni di raccolta dei rifiuti dai cassonetti costa invece in termini di sanzione 50 euro. Mettere carta, plastica, vetro e legno nel cassonetto dell'indifferenziata, ossia nei tradizionali contenitori verdi, potrebbe costare 50 euro. E poi c'è la nota dolente dei bisogni dei cani. «I cani hanno diritto a fare i loro bisogni ma i bambini hanno diritto a camminare sui marciapiedi senza il timore di calpestare le deiezioni canine», protestano molte mamme. Non raccogliere i bisogni del proprio cane o mancata dotazione di sacchetti e attrezzatura idonea alla rimozione ed esportazione delle deiezioni», potrebbe costare 100 euro di multa. Multe anche per i titolari di locali che non puliscono, alla chiusura dell'esercizio, il proprio dehor.
I controlli degli ispettori ambientali saranno periodici. I cittadini sono invitati a collaborare immortalando chi insozza e girando la segnalazione alla polizia municipale. (p.c.)
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