Rifiuti, l’app aiuta la raccolta differenziata

La “guida digitale” illustrata da assessore e Formula Ambiente: «Con questo servizio dati in crescita»
CHIETI. Anche la raccolta differenziata teatina sbarca nel mondo del digitale. Ce la porta una nuova app, Junker, che promette di dare qualsiasi tipo di informazione sulla raccolta in città e può essere utilizzata dal Comune anche come veicolo immediato di notizie su altri servizi comunali. La differenziata cittadina, che attualmente si attesta a quasi il 70%, con l'arrivo di questa sorta di guida digitale è destinata dunque a salire, hanno spiegato ieri in conferenza stampa l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto, Nicola della Corina e Paola Cavallo di Formula Ambiente. L'app Junker servirà a spazzare via dubbi e incertezze sul corretto conferimento dei rifiuti. Costantemente aggiornata con i calendari della raccolta, le giornate dello spazzamento stradale e molto altro, la app è già stata scaricata da 3 milioni di italiani residenti in 2mila comuni nella penisola.
«Si tratta di un sistema facile, gratuito e immediato per supportare i cittadini nel corretto conferimento», ha detto l'assessore, «ma anche avere cognizione degli altri servizi, come la pulizia delle strade: nell’app basterà inserire l’indirizzo per scoprire tipo e tempi di pulizia». E per Formula Ambiente, ha aggiunto il responsabile regionale Della Corinna, «è un modo in più per stare in contatto con i cittadini».
La app è in grado di riconoscere i rifiuti dal codice a barre: basta un clic per sapere in tempo reale di quali materiali è composto e come va conferito. E siccome le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker - grazie alla geolocalizzazione - è in grado di personalizzare le informazioni in base al territorio in cui si trova l’utente. C'è anche la possibilità di attivare le notifiche, che ogni sera ricordino la raccolta del giorno dopo. Ci sono persino quiz per imparare non solo a differenziare, ma anche a ridurre i propri rifiuti. L'app è consultabile in 12 lingue diverse, per andare incontro anche alle necessità dei residenti stranieri. «Abbiamo avuto problemi con alcuni cittadini stranieri con i quali abbiamo dovuto interloquire attraverso mediatori culturali», ha riferito Della Corinna, «ci è capitato, ad esempio, con gli ospiti del Villaggio della speranza, il centro d'accoglienza di Brecciarola. Ma ora non avremo più di questi problemi».
Man mano che i cittadini inizieranno a usare l’app, potranno scoprire anche come rendere sempre più sostenibile un’abitudine quotidiana. I vantaggi per la collettività saranno ambientali, in termini di riduzione dell’anidride carbonica in atmosfera, ma anche economici, perché una raccolta differenziata più pulita significa minori costi di gestione dei rifiuti per i Comuni e più introiti provenienti dai consorzi delle materie.
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