Rifiuti, l’assessore corre ai ripari
Bevilacqua giustifica la proroga dopo l’esposto a Cantone di Febo e Raimondi
CHIETI. «Il servizio di igiene urbana, in quanto servizio essenziale, non può essere interrotto». Con questa premessa l'assessore all'Ambiente e all’Igiene Urbana, Alessandro Bevilacqua, fa il punto della situazione sulla gara d'appalto per la raccolta dei rifiuti urbani, la cui gestione è momentaneamente affidata all’associazione temporanea di imprese formata da Cns (Consorzio nazionale servizi) e Formula Ambiente. È arrivata una proroga, la terza «in barba», hanno osservato i consiglieri di d’opposizione Luigi Febo ed Enrico Raimondi, «a quanto prevede il codice degli appalti». Per questo motivo hanno deciso di ricorrere sia all’Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone, sia alla Corte dei conti sia alla Procura della Repubblica. Ma Bevilacqua ribatte che «in attesa della conclusione dell’iter burocratico per la pubblicazione del bando di gara, è stata emessa la determinazione n° 1958 del 29 dicembre 2016 di proroga dell’affidamento al fine di assicurare, comunque, la continuità di un servizio essenziale». E conclude: «La durata della proroga avrà effetto fino al 31 dicembre 2017 salvo recesso anticipato per l’aggiudicazione della nuova gara prima di tale termine. Dodici mesi sono, altresì, motivati anche dal fatto che, per stipulare convenzioni con i Consorzi di filiera, è necessario che il contratto abbia durata almeno annuale». (a.s.)

