Rifiuti, l’ipotesi: patto tra Ecolan e Civeta

14 Gennaio 2021

La proposta dei consiglieri comunali di Insieme per Cupello: «Ci sarebbero più tutele per i lavoratori»

CUPELLO. «La sinergia operativa tra Civeta di Cupello e Ecolan di Lanciano non è solo auspicabile, ma anche percorribile sul piano organizzativo, per la grande ricaduta sul piano sociale ed occupazionale». È uno dei passaggi più salienti della mozione presentata dal gruppo consiliare “Insieme per Cupello” e finalizzata alla costituzione di un sub ambito provinciale per la costituzione dell’Ato regionale per i rifiuti. La proposta verrà discussa al primo consiglio comunale utile. «Abbiamo sempre sostenuto la fattibilità della creazione di un sub-ambito provinciale nella costituzione dell’Ato regionale per i rifiuti», spiegano Camillo D’Amico e Angelo Pollutri, «lo ritenevamo e lo riteniamo un percorso fattibile attraverso una sinergia organizzativa con l’impianto di contrada Serre di Lanciano, gestito dalla Ecolan Spa, dove il Civeta di Cupello trovi un ruolo importante e definito di servizio in un territorio decisamente più ampio di quello attuale. Non un annessione, ma un rapporto tra pari con funzioni diverse e definite. Tutto ciò per salvaguardare i livelli occupazionali, creare opportunità nuove e favorire una corale assunzione di responsabilità dei comuni che dovrebbero favorire la piena operatività dei due impianti», si affrettano a chiarire i due consiglieri comunali di minoranza, «ci siamo fatti carico di proporre la mozione consiliare con il vivo auspicio di trovare piena condivisione con le altre componenti di maggioranza e minoranza, dopo le pubbliche prese di posizione in difesa del Consorzio intercomunale dei sindaci di Vasto e San Salvo, Francesco Menna e Tiziana Magnacca. La nostra proposta non è una provocazione ma un concreto, chiaro e fattivo contributo a dare una mano al risveglio dell’intero Vastese nel difendere, unitariamente, le proprie peculiarità. Ed il Civeta è una peculiarità troppo spesso dimenticata ed abbandonata», concludono D’Amico e Pollutri. Nei giorni scorsi il gruppo consiliare “Insieme per Cupello” aveva sollecitato la definizione di «un nuovo e più attuale piano industriale per il Civeta, che tenda non solo a confermare gli attuali livelli occupazionali, ma ad accrescerne con dei nuovi e creare servizi competitivi nel territorio affinché tutti i comuni possano avvalersene in una chiara azione di unitaria assunzione di responsabilità». Sul ruolo centrale del Consorzio intercomunale di Cupello nell’ambito dei rifiuti erano intervenuti anche i sindaci di Vasto e San Salvo. (a.b.)