Rifiuti nell’area vietata alle discariche

21 Settembre 2017

Ortona. “Spiazzi della vergogna” lungo la strada che da Tollo porta a Villa Grande e a Colombo. Danni all’ambiente

ORTONA. Cumuli di rifiuti sul ciglio della strada che da Tollo conduce verso Villa Grande di Ortona, così come sulla strada che sale verso contrada Colombo di Ortona. È l’ennesimo scempio che si può riscontrare sul territorio ortonese, dove purtroppo si ripropone il problema delle discariche abusive.
Una piazzola al lato della carreggiata trasformata in un tappeto di pattume, decine di metri di strada deturpate da ogni tipo di materiale. Transitano trattori con rimorchi carichi d’uva, ma il trionfo della natura in questo periodo di vendemmia contrasta con le immagini che si mostrano agli occhi di chi passa da queste parti. Purtroppo non rappresentano dei singoli casi ad Ortona (e non solo), visto che l’abbandono dei rifiuti è una questione di cui è interessato un po’ tutto il territorio. Nemmeno i cartelli, che vietano esplicitamente di lasciare materiale nella zona, sortiscono l’effetto sperato. Sulla carreggiata che da Tollo va verso Morrecine e quindi Villa Grande, ce n’è uno proprio nella piazzola dove l’inciviltà la fa da padrone. “Comune di Ortona divieto di scarico” spiega: è sporco, arrugginito, segno che lascia pensare una sua installazione - e di conseguenza un problema - datata. Ma se si volge lo sguardo a terra, sotto di esso, si trova di tutto. Buste di plastica con materiale di ogni genere, sacchi neri, lattine e bottiglie di vetro, sanitari, televisori, latte di plastica, tubi in pvc. Insomma da rifiuti domestici fino a quelli agricoli.
Una situazione simile la si ritrova svoltando poi sulla strada che porta in contrada Colombo. Provenendo da Tollo e giunti nello “spiazzo della vergogna”, si gira a sinistra e ci si immette su un altro percorso in cui la storia si ripete. Una lunga scia di rifiuti traccia il ciglio della strada. Anche qui buste, bottiglie di vetro, plastica, lattine, pneumatici e addirittura vecchi sedili d’auto imperversano. Percorrendo la via si incrocia un ulteriore cartello che vieta lo scarico dei rifiuti, meno malandato dell’altro, ma è come se non ci fosse perché il divieto è completamente ignorato. Si tratta di un fenomeno difficile da combattere ed ancor più complicato da arginare. Focolai di discariche se ne trovano a decine tra le varie contrade ortonesi, molte volte segnalate anche sulle pagine del Centro. E nonostante i controlli messi in campo per scongiurare simili situazioni, il quadro resta piuttosto negativo.
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