Rifiuti, ok la raccolta differenziata

14 Ottobre 2022

L’assessore Paolucci: siamo passati in pochi mesi dal 71% al 78%, si faccia di più

LANCIANO. Dopo il coraggioso e contestato cambiamento sui ritiri del pattume indifferenziato, passati dal 1° gennaio scorso da uno a settimana ad uno ogni 15 giorni, l'assessorato all'ambiente sta ragionando con EcoLan spa anche sulla riduzione del ritiro dell'umido. «I risultati sono arrivati», chiarisce l'assessore Tonia Paolucci, «nonostante l'iniziale diffidenza e la contestazione dei cittadini, Lanciano è passata in pochi mesi dal 71% di differenziata al 76% con punte del 78% a luglio, segno che avevamo visto giusto». L'amministrazione vuole quindi spingere ancora di più sulla differenziata, consapevole che risultati importanti sulle percentuali possono portare non solo a minori quantitativi di pattume in discarica, ma anche a riduzioni delle tariffe. Il faro restano sempre i piccoli paesi. A Villa Santa Maria, ad esempio, ormai si differenzia quasi tutto con una percentuale più che virtuosa del 92,5%.
In città, tuttavia, il problema dell'abbandono indiscriminato di rifiuti resta e riguarda per lo più i condomini. Tra le zone più problematiche c'è viale Cappuccini («abbiamo seri problemi» ammette Paolucci), ma anche Santa Rita, via Del Mare, parcheggio dell'agenzia delle entrate, in via Tinari. I cittadini si ostinano a buttare tutto nel cassone grigio dell'indifferenziato. «Io e il presidente Ranieri abbiamo aperto diverse buste», spiega Paolucci, «e ci siamo resi conto che la quasi totalità dei rifiuti nelle buste non idonee sono carta e plastica, dunque perfettamente differenziabili. Stiamo risalendo ai responsabili, e dopo la serie di multe effettuate nei mesi scorsi partiranno nuove sanzioni».
Ma non saranno gli unici provvedimenti contro l'abbandono dei rifiuti. Entro la fine dell'anno saranno piazzate nuove fototrappole nei punti di maggiore criticità e si passerà ad un controllo più dettagliato dei bidoni dei condomini. Sono stati risolti anche i problemi di abbandono rifiuti nei cassonetti dell'ospedale e degli uffici Asl di via Spaventa che sono stati spostati internamente alle strutture. L'amministrazione sta infine parlando con le scuole, dove, assieme a carcere e ospedale, si registravano le maggiori percentuali di pattume indifferenziato. «I ragazzi differenziano bene», rimarca Paolucci, «ma chi poi ritira i mastelli butta tutto insieme, ecco perché ci stiamo confrontando con presidi e personale scolastico». (d.d.l.)
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