Rifiuti per giorni nei cassonetti

Sfacelo differenziata e strade con le cacche dei cani non pulite per settimane
CHIETI. Rifiuti sistematicamente in bella mostra sulle strade principali e nei quartieri residenziali della città. Lungo i marciapiedi accampano immondizia ingombrante, (via Quarantotti), scatole di legno, e piedi di tavoli, cassonetti neri, quelli dedicati al «secco residuo» (rifiuti indifferenziati) stracolmi. Stesso identico spettacolo in viale Europa. Dentro fuori i cassonetti si assiste a spettacoli indecorosi per una città che vuole chiamarsi pulita e civile. A parte la discutibile sistemazione sulla strada che toglie preziosi posti macchina. Non è diverso il discorso in via Vicentini, la parallela di corso Marrucino, dove i cassetti non solo sono stracolmi ma rotti. L’immagine sbilenca dà l’idea della sciatteria, accanto ai paletti dissuasori di sosta piegati. Fuori dai contenitori ci sono cartoni, carte buste di plastica che si vedono dalle prime ore del mattino.
Naturalmente le cacche dei cani di padroni inqualificabili ormai sono all’ordine del giorno. Ora di questo sfacelo la colpa di chi è? Sicuramente dei cattivi cittadini che non rispettano le regole del buon vivere civile ma anche degli addetti ai servizi di pulizia e della immondizia vivono in un momento di grande confusione. Spesso il calendario sulla tipologia dei rifiuti da ritirare diventa carta straccia perché non viene rispettato. Giorni e giorni restano o nei cassonetti grandi o in quelli piccoli delle case senza condominio. Inoltre se il padrone del cane è un incivile e non ci sono addetti in grado di coglierlo sul fatto, per questo non è detto che la cacca deve rimanere per giorni sul viale e suo marciapiedi. Va pulita!

