Rifiuti, si decide sulla proroga del Civeta

CUPELLO. La proroga della durata del Consorzio intercomunale di Cupello, in scadenza a fine novembre, sarà al centro dell’assemblea straordinaria convocata dal commissario Enzo Franco De Vincentiis,...
CUPELLO. La proroga della durata del Consorzio intercomunale di Cupello, in scadenza a fine novembre, sarà al centro dell’assemblea straordinaria convocata dal commissario Enzo Franco De Vincentiis, subentrato da pochi mesi alla guida dell’ente consortile in procinto di trasformarsi in società di capitali (Srl) a totale partecipazione pubblica. L’appuntamento è in programma oggi alle 12.30 nella sede del Civeta a Cupello. Sono stati chiamati a raccolta tutti i comuni consorziati. Nel corso della riunione si discuterà di alcuni atti propedeutici alla trasformazione del consorzio, tra cui la modifica dello Statuto. Per arrivare alla nascita del nuovo soggetto giuridico è però necessaria una proroga della durata del Civeta in scadenza a fine novembre. Di questo fondamentale passaggio – su cui non tutti i comuni concordano – si è parlato alcuni giorni fa nel corso di un incontro che il commissario ha avuto con alcuni comuni e che ha registrato l’assenza di Vasto e Cupello. Interlocutori importanti se si pensa che l’amministrazione comunale vastese detiene la maggioranza delle quote del Civeta (il 44%), mentre quella di Cupello ospita sul suo territorio il polo impiantistico di Valle Cena.
La trasformazione del consorzio intercomunale in Srl è da alcune settimane al centro del dibattito politico. Tutti i comuni consorziati hanno deliberato favorevolmente anche se con modalità diverse. Hanno approvato gli stessi documenti Vasto, Cupello e Scerni. Gli altri comuni invece – cioè San Salvo, Pollutri, Casalbordino, Villalfonsina e Monteodorisio – hanno chiesto approfondimenti di natura contabile, economica e patrimoniale. La trasformazione del Civeta in società di capitali dovrà avvenire entro la fine dell’anno, stando al cronoprogramma imposto al commissario che dovrà traghettare l’ente consortile. La nuova società avrà una durata di 30 anni e dovrà occuparsi di tutte le attività relative allo smaltimento dei rifiuti urbani ampliando i servizi offerti fino ad oggi. I soci sono i comuni di Casalbordino, Cupello, Monteodorisio, San Salvo, Scerni, Vasto, Villalfonsina e le ex Comunità Montane del medio ed alto vastese. (a.b.)
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