Rifiuti speciali non autorizzati Denunciati due trasportatori

SAN VITO CHIETINO. Trasporto non autorizzato di rifiuti speciali: è il motivo della denuncia a piede libero di due romeni residenti a San Vito. I due, I.I.M., 30 anni, e P.M.C., 27 anni, sono stati...
SAN VITO CHIETINO. Trasporto non autorizzato di rifiuti speciali: è il motivo della denuncia a piede libero di due romeni residenti a San Vito. I due, I.I.M., 30 anni, e P.M.C., 27 anni, sono stati sorpresi dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Lanciano, a bordo di un Ducato con due quintali di materiale ferroso e rame. I militari, che effettuavano specifici servizi preventivi di controllo del territorio, in contrada Sant’Onofrio, nei pressi del fiume Sangro, hanno visto i due romeni a bordo di un Ducato. Hanno fermato il mezzo che era pieno di rame e materiale ferroso, ovvero tubi, reti metalliche, pezzi di elettrodomestici. Alla richiesta dei carabinieri delle autorizzazioni per il trasporto di questo materiale speciale e della iscrizione rilasciata dall’albo nazionale dei gestori ambientali i due non le hanno mostrate perché non ne erano in possesso. Così sono stati denunciati alla Procura di Lanciano per raccolta e trasporto di rifiuti speciali ed è stata richiesta alla questura di Chieti la misura di prevenzione del “foglio di via obbligatorio”, che può imporre ai due di lasciare San Vito e la zona frentana. I due quintali di ferro e il Ducato sono stati sequestrati.
Ma l’attività dei carabinieri guidati dal capitano Vincenzo Orlando continua. Sono infatti in corso le indagini per stabilire la provenienza del materiale perché se fosse provento di furto, i due potrebbero anche essere accusati di ricettazione.
Le forze dell’ordine ripetono poi l’invito ai cittadini a diffidare della presenza di persone dedite alla raccolta di materiali ferrosi che, oltre a rappresentare un’illecita attività, potrebbe agevolare i sopralluoghi per eventuali furti. I materiali in ferro possono essere smaltiti o andando nel centro di raccolta EcoLan di Re di Coppe oppure chiamando la EcoLan e concordando un giorno per il ritiro della merce. (t.d.r.)
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