Rifiuti stoccati senza permessi Area sequestrata dai forestali

CHIETI. Montagne di terra, cemento e asfalto di scarto ammucchiate in un’area senza autorizzazioni nella zona industriale di Chieti Scalo. Cumuli alti anche 6 metri, complessivamente 15mila...
CHIETI. Montagne di terra, cemento e asfalto di scarto ammucchiate in un’area senza autorizzazioni nella zona industriale di Chieti Scalo. Cumuli alti anche 6 metri, complessivamente 15mila tonnellate di materiale di scarto, erano lì da almeno un anno senza autorizzazione, ma i carabinieri forestali comandati da Tiziana Altea se ne sono accorti.
I militari del Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale (Nipaaf), guidato da Marco Santilli, hanno sequestrato un’area di 3.500 metri quadrati in cui venivano illecitamente stoccati rifiuti costituiti da materiale di scarto riconducibile all’asportazione della massicciata stradale. Si tratta di rifiuti speciali, sebbene non pericolosi, che si utilizzano per rifare asfalto nuovo.
L’area si trova vicino a un’azienda che lavora nel settore e che ha regolare autorizzazione per stoccare questi rifiuti, solo che non poteva allargarsi su un terreno che non aveva gli accorgimenti per garantire la sicurezza ambientale. Il titolare dell’azienda è stato denunciato per gestione di rifiuti non autorizzata: rischia una pena che va dall’arresto (da 3 mesi a 1 anno) all’ammenda (da 2600 euro a 26.000 euro).(a.i.)
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