Rifiuti, tassa restituita a residenti e imprese

24 Maggio 2021

Villa Santa Maria. Progetto di economia circolare dell’Unione montana dei Comuni con la Remunero

VILLA SANTA MARIA. Restituzione della Tari, la tassa sui rifiuti, a cittadini e imprese: si può. È previsto per il prossimo 27 maggio un incontro, promosso dall’Unione montana dei Comuni del Sangro, tra 37 sindaci del Sangro-Aventino e l’amministratore della Remunero, Federico Orlando. È Arturo Scopino, sindaco di Montelapiano e presidente dell’Unione, a spiegarne i contenuti: «Si tratta di un’idea innovativa di economia circolare per l’ambiente che prevede la restituzione dell’intero importo della Tari in favore dei cittadini e delle imprese che hanno correttamente conferito i rifiuti solidi urbani, oltre a una quota di defiscalizzazione immediata per le partite Iva».
Il progetto è già stato attuato in diverse città. Cosa fa il Comune? Il Comune sottoscrive un protocollo di intesa, concedendo a Remunero il patrocinio per l’avvio del progetto sul proprio territorio. Per poter utilizzare i crediti della Remunero Card si pagano le sole commissioni di transazione che ammontano al 3% di quanto speso. Non ci sono canoni da sostenere o costi nascosti di nessun altro genere: ogni volta che si effettua un acquisto si può utilizzare il credito Remunero per un importo massimo pari al 30% del valore della spesa effettuata (esempio: se spendo 100 euro posso pagare massimo 30 euro con il credito Remunero e il restante con i normali sistemi di pagamento: contanti, bancomat e carte). Il credito va speso all’interno del Comune o della macro-area dei Comuni che hanno sottoscritto la stessa convenzione. Qual è la fonte di guadagno per Remunero? Gli importi emessi vengono recuperati attraverso le commissioni di transazione proprie di un qualunque circuito di moneta elettronica (Visa, MasterCard, Amex, e altre), secondo un modello di economia circolare.
Remunero non si occupa della raccolta dei rifiuti, né direttamente né indirettamente Il Comune non sostiene alcun costo, il servizio è gratuito. Anche gli esercizi commerciali hanno un guadagno perché, oltre a veder incrementate le vendite, emettono lo scontrino per il 100% dell’importo indicando lo sconto del 30%, che è monetizzato sul conto Remunero, e ottenendo così una riduzione della base imponibile al 70%.
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