Rifiuti, è guerra di cifre tra il Comune e la Rieco

LANCIANO. «Non intendevamo rispondere alle polemiche strumentali, ma la pazienza ha un limite. I dati forniti dalla Rieco sono stati artatamente modificati». Il sindaco Mario Pupillo interviene così...
LANCIANO. «Non intendevamo rispondere alle polemiche strumentali, ma la pazienza ha un limite. I dati forniti dalla Rieco sono stati artatamente modificati». Il sindaco Mario Pupillo interviene così nella querelle tra settore privato e pubblico riguardo il servizio di igiene urbana. «Nell’operazione di affidamento del servizio alla società pubblica EcoLan la politica ha dato un’immagine seria, come dovrebbe sempre essere», prosegue Pupillo, «da dicembre ad oggi si sono aggregati al servizio pubblico altri Comuni, anche di orientamento politico diverso dal nostro, segno che in EcoLan i sindaci hanno trovato un partner serio, affidabile e trasparente». Riguardo ai dati forniti da Rieco l’assessore alle politiche ambientali Davide Caporale precisa che ai «135.618 euro pagati nel gennaio 2015 e dichiarati da Rieco manca una somma importante relativa al costo dei servizi di igiene urbana e smaltimento del pattume. Per il conferimento dei rifiuti in discarica oggi con la EcoLan, che ci ha fatti arrivare al 76% di differenziata, paghiamo decine di migliaia di euro in meno». E poi c’è la questione dei mezzi utilizzati da Rieco e restituiti in «pessime condizioni» con un aggravio di spese per il Comune di 164.900 euro, ottenuti dal costo del noleggio di nuovi mezzi e dalle spese di riparazione da sopportare. Nell’aula consiliare è stato anche mostrato un poster con un mosaico di foto scattate nel corso della gestione Rieco che immortalano cassonetti rotti, discariche abusive in diversi luoghi della città, isole di raccolta traboccanti di sacchetti per giorni. Anche il presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, precisa la sua posizione sulla recente ammonizione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato: «Non ho mai criticato l’Ag, ma solo detto che si basa su documenti incompleti dato che si fa riferimento ad affidamenti in Comuni diversi e con modalità diverse». La Rieco replica: «È scorretto esibire fotografie non datate e non circostanziate. Si ricorda, inoltre, che in base al contratto del 2010 il corrispettivo dovuto alla Rieco dal Comune era di 2.600.000 euro l’anno, mentre per EcoLan è di 4.200.000». (d.d.l.)
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