Rifugi abusivi nelle case diroccate: via ai controlli

VASTO. La sicurezza comincia con il rispetto della legalità. A Vasto come a San Salvo la polizia locale insieme alla Asl avvia controlli all’interno delle case diroccate per individuare eventuali...
VASTO. La sicurezza comincia con il rispetto della legalità. A Vasto come a San Salvo la polizia locale insieme alla Asl avvia controlli all’interno delle case diroccate per individuare eventuali occupazioni abusive. I controlli di natura igienico sanitaria hanno il duplice obiettivo di individuare situazioni irregolari dannose per la salute pubblica e ospiti indesiderati in città. Presenze inquietanti notate di tanto in tanto e segnalate anche dai residenti.
Le verifiche eseguite dalla polizia municipale sono appena cominciate. Non è escluso che venga individuato un variegato ventaglio di situazioni irregolari. Eventuali irregolarità saranno riferite dal comandante della polizia locale, Giuseppe Del Moro, agli uffici di riferimento, al sindaco Francesco Menna e all’assessore con delega alla polizia locale, Luigi Marcello. Se necessario interverranno anche le autorità sanitarie.
Le verifiche hanno l’obiettivo di stanare rifugi abusivi ed eliminare situazioni discutibili dal punto di vista igienico-sanitario. La zona maggiormente interessata è il centro storico. Tanti i fabbricati diroccati vuoti da anni. La stragrande maggioranza appartiene a privati, alcuni dei quali non abitano più a Vasto. Il Comune non può decidere sulla destinazione degli immobili privati ma in caso di situazioni igienico-sanitarie a rischio, il sindaco ha facoltà di intervenire per eliminare il problema. È proprio da quei fabbricati che escono ratti e rettili. E diversi residenti lamentano pernottamenti non autorizzati.
I controlli fanno il paio con le verifiche sulle false residenze. Un anno fa il sindaco Francesco Menna annunciò di avere recuperato 300mila euro grazie al monitoraggio delle residenze. Con i nuovi controlli sono state individuate già diverse situazioni dubbie che meritano di essere approfondite. Non è facile né rapido fare le verifiche. L’operazione è complessa. In diversi casi la residenza non ha il carattere della fissa dimora.
I controlli aiutano il Comune a scoprire anche chi dimora in città e perché. Il sindaco e tutta l’amministrazione comunale ritengono che i controlli siano un modo per scoraggiare l’illegalità. E questa volta sono d’accordo anche i cittadini che sperano che i controlli, anche se solo all’inizio, scoraggino nuovi illeciti. (p.c.)
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