Riga l’auto alla dipendente che lo ha citato in tribunale
LANCIANO. Ha scaricato la sua rabbia e il suo risentimento sull’auto della ex dipendente, graffiandola con un punteruolo, Miguel Marcelo De Paola, commerciante argentino di 45 anni residente ad...
LANCIANO. Ha scaricato la sua rabbia e il suo risentimento sull’auto della ex dipendente, graffiandola con un punteruolo, Miguel Marcelo De Paola, commerciante argentino di 45 anni residente ad Ortona. Ma questo gesto sconsiderato gli è costato una denuncia, un procedimento penale per danneggiamento e la condanna da parte del giudice Francesco Marino a 6 mesi di reclusione, pena sospesa, e 5mila euro di risarcimento danni morali e materiali. É stato invece assolto dall’accusa di minacce verso altre due ex dipendenti. Come riportato in aula dal Pubblico ministero Gina Petaccia, il 2 marzo 2007 De Paola avrebbe riconosciuto l’auto della sua ex dipendente nel parcheggio del Polycenter, a Rocca San Giovanni, e per ritorsione, preso da un momento di rabbia, l’avrebbe graffiata con un punteruolo. Cofano, portiere e parafango rigate. Il gesto sarebbe scaturito dal fatto che la donna, stanca di ore di lavoro straordinarie e di problemi relativi ai contratti, mesi prima l’aveva trascinato in tribunale per una vertenza di lavoro. Il gesto di rabbia però questa volta ha avuto un prezzo da pagare. A De Paola è costato una condanna a 6 mesi di reclusione, pena sospesa, e risarcimento dei danni morali alla donna di 3mila euro e materiali, al marito di quest’ultima proprietario dell’auto, di 2mila euro. De Paola è stato assolto dall’accusa di minacce verso altre due ex dipendenti per fatti che risalirebbero al 2008. (t.d.r.)

