Rilancio del Diocleziano: il piano c’è, mancano i fondi

Ammonta a 5 milioni di euro il progetto preparato dai tecnici del Comune Prevede l’ascensore dai Bastioni, parcheggio e pista ciclabile fino a San Vito
LANCIANO. Quasi 5 milioni di euro per rivitalizzare il Parco Diocleziano e l’area di Pozzo Bagnaro. Dall’ascensore da 444.600 euro, per accedere evitando salite e scalette, fino alla pista ciclabile che dall’area verde si snoda lungo il Feltrino fino a San Vito (2.500.000 euro), passando per il rafforzamento delle arcate del ponte (650.000euro) e un nuovo parcheggio (1.250.000), il Comune prova a far decollare l’area. Da un anno e mezzo a rianimare la struttura è la Pro loco Lanciano che organizza eventi, soprattutto culturali. Ma da sempre, fin dall’apertura nel 2008, la zona crea problemi. Difficilmente accessibile da piazza Plebiscito, franosa, costosa da mantenere essendo costituita da 22.000 metri quadrati di verde, ha bisogno di investimenti per poter diventare quello che potenzialmente è: un’area di attrazione anche per i turisti.
E investimenti sono previsti a partire dall’accessibilità all’area con un ascensore. Se ne parla dall’apertura del parco, ma finora l’idea è rimasta sulla carta. Alto il prezzo, 444.662 euro, e difficile da collocare l’impianto. È stata consultata anche la Sovrintendenza perché si pensava di collocarlo accanto al ponte della cattedrale. Invece il progetto depositato ne prevede la realizzazione dal parcheggio dei Bastioni. L’opera è nel piano triennale delle opere pubbliche insieme al parcheggio di Pozzo Bagnaro, a cui è collegato. Dell’area di sosta per i bus si parla dal 2007 e con la prima giunta Pupillo il progetto è stato anche messo nero su bianco: 50 posti bus e auto a raso, di fronte al parco. Ma si è in attesa di 1.250.000 euro di fondi necessario per farlo. Nel triennale si parla di fondi statali, anche se in realtà al momento non si cercano nemmeno, visto che l’amministrazione ha puntato per ora su piazza D’Amico dove ci sono l’infopoint e il percorso turistico.
«Più concreto è il progetto da 2.500.000 euro della pista ciclopedonale Diocleziano-San Vito», precisa il sindaco Mario Pupillo, «che può vedere la luce grazie alla Regione perché inserito nel Masterplan, nel “bike to coast and inside” da 60.700.000 euro. Il progetto preliminare è del settore lavori pubblici e prevede una pista che si snoda dal Diocleziano, passa per Torre Sansone, scende accanto al Feltrino, così riqualifichiamo anche il fiume, e arriva San Vito dove si ricollega alla Via Verde». Progetti avveniristici per l’area del Diocleziano che ha un grosso problema: le frane. Gli smottamenti sul costone di via Del Ponte, che non fu oggetto di lavori 10 anni fa, sono continui. La Pro loco ha dovuto transennare l’area all’ingresso per evitare problemi. Piccoli smottamenti ci sono anche nella zona dei Bastioni. Per ora l’associazione cerca di occuparsi al meglio dell’area, anche con il taglio di alcuni alberi grazie all’aiuto degli immigrati volontari del centro di Villa Elce.
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