Rilancio Sevel, cento assunzioni per un mese

3 Febbraio 2022

L’azienda dei furgoni avvia il recupero della produzione: nuovi turni di straordinario in Val di Sangro

ATESSA. Due nuovi turni di straordinario e altre 100 assunzioni per la durata di un mese in Sevel. La fabbrica del furgone commerciale leggero made in Atessa continua il suo periodo di risalita produttiva nonostante le difficoltà legate al Covid e quelle sull’approvvigionamento di materiale di fornitura. Ieri pomeriggio la direzione aziendale ha comunicato il ricorso a due turni extra lavorativi (sabato 12 febbraio, turno B e domenica 13 febbraio, turno C) e il fatto che, dopo aver richiamato nelle scorse settimane 150 dipendenti precari in staff leasing per un periodo di circa un mese, a questi si aggiungeranno altri 100 loro colleghi per rispondere a nuove esigenze produttive. In particolare si cerca di recuperare parte della produzione persa anche durante lo scorso anno e di rispondere agli ordinativi in corso. Già a metà gennaio l’azienda del gruppo Stellantis si era resa conto di dover ricorrere a nuova forza lavoro. E l’inserimento in maniera progressiva di 150 dipendenti, attinti dai lavoratori che già avevano prestato servizio in Sevel, ma che non erano stati confermati, è terminato proprio in questi giorni. Di ieri la notizia dell’arrivo di altri lavoratori. Un segnale che i sindacati giudicano positivamente, dal momento che a un iniziale raffreddamento dell’azienda su nuove assunzioni o per lo meno sul prolungamento delle centinaia di contratti precari in essere, c’era stato parecchio malumore sia tra i lavoratori che tra le parti sociali. Queste ultime avevano chiesto a Sevel che, qualora ci si trovasse a dover aumentare la produzione, l’azienda potesse attingere dai dipendenti precari non riconfermati. L’impegno di questi ragazzi durerà tuttavia appena poche settimane. Permane la difficoltà a livello globale per tutte le aziende automotive a procurarsi materiale elettronico di subfornitura, in particolare semiconduttori e microchip che vengono utilizzati praticamente in ogni ambito merceologico e manifatturiero.
Stellantis ha adottato ormai da mesi la politica di produrre al massimo con il materiale che si riesce a procurare. I fornitori sono sempre gli stessi, ma la subfornitura viene suddivisa tra i vari stabilimenti del gruppo e, tra questi, Sevel fa la parte del leone essendo pienamente e maggiormente produttiva rispetto ad altri. In questo momento si realizzano ogni giorno poco più di mille furgoni. Nei periodi di picco massimo si era arrivati anche a 1.200 veicoli al giorno.