Rimborso delle bollette dei rifiuti «In Comune finora è tutto fermo»

Incontro a Villa Torre tra l’ex assessore De Iure e i consiglieri Di Nardo e Coletti sul caso Tari 2021-22 «Nonostante il riconoscimento dell’errore in consiglio a ottobre, non si sono fatti passi in avanti»
ORTONA. Tassa rifiuti non dovuta dal 2021 sui magazzini agricoli: il Comune di Ortona ha fatto pagare agli agricoltori la Tari sugli immobili strumentali all’attività agricola nonostante la normativa intervenuta a fine 2020 ha previsto la non assoggettabilità di tali immobili al regime della tassa sui rifiuti urbani, a decorrere dal 1° gennaio 2021, ma, nonostante l’impegno preso, ancora non restituisce le somme non dovute.
Di questo si è discusso in contrada Villa Torre di Ortona, nel corso di una partecipata assemblea organizzata dall’ex assessore ai lavori pubblici delDomenico De Iure. Sono intervenuti all’incontro Lorenzo Crudele, responsabile del dipartimento agricoltura di Fratelli d’Italia, e i consiglieri comunali Angelo Di Nardo e Gianluca Coletti, che hanno informato i circa 50 agricoltori presenti delle modifiche normative e delle iniziative intraprese in consiglio comunale sulla vicenda.
«Lo scorso ottobre», dice De Iure, «il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno della minoranza che ha riconosciuto l’errore dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leo Castiglione che per gli anni 2021 e 2022 ha fatto pagare la tassa rifiuti sui magazzini agli agricoltori nonostante la stessa non fosse dovuta. Abbiamo ritenuto necessario», prosegue Domenico De Iure, «informare gli agricoltori sulla vicenda della Tari sui magazzini agricoli, vista l’assenza dell’amministrazione comunale e il silenzio che finora si è avuto sulla proposta della minoranza di procedere ai rimborsi, approvata all’unanimità dal consiglio comunale nella seduta del 6 ottobre 2022. Ringrazio», conclude De Iure, «i consiglieri comunali Angelo Di Nardo, Gianluca Coletti e l’intera minoranza per il lavoro che porta avanti in favore dell’agricoltura, un settore lasciato in abbandono dalla giunta che in questi anni si è disinteressata a uno dei principali comparti economici della nostra città. Nelle prossime settimane proseguiremo con gli incontri sul territorio per informare la comunità degli agricoltori delle modifiche normative intervenute dal 2020 in materia e su come richiedere i rimborsi». (cr.la.)
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