Rinascita Lancianese, confermato Camiscia

27 Dicembre 2020

L’assemblea dei soci rinnova la fiducia al presidente: ecco il consiglio d’amministrazione della cantina

LANCIANO . È pronta ad affrontare nuove sfide la Cantina Rinascita Lancianese. Dopo la crisi pandemica che ha modificato abitudini ed economia mondiale, l’assemblea dei soci ha votato per il rinnovo del consiglio di amministrazione e confermato all’unanimità il presidente Gaspare Camiscia, pronto ad affrontare i nuovi scenari di mercato, affiancato nuovamente da Domenico Bomba e Antonio Di Nunzio, in veste di vicepresidenti, e dai consiglieri Francesco Casalanguida, Raffaele Paolini, Edoardo Antonio Romagnoli e Vincenzo Ursini.
Dicembre è un mese di bilanci, verifiche, e seppur all’insegna delle nuove dinamiche e restrizioni dovute al Covid, le attività produttive collegate al settore agricolo continuano ad andare avanti e a rappresentare un volano di crescita economica per il futuro. Intanto la cantina ha approvato il bilancio, con un aumento del 2,5% del prezzo di liquidazione delle uve rispetto all’esercizio precedente. «Per me», sottolinea Camiscia, «è un onore continuare a mettere al servizio della nostra cantina, la mia trentennale esperienza in ambito agricolo e soprattutto la mia passione per la viticoltura, con la consapevolezza che i risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro di squadra, unione e armonia. Ecco perché ringrazio tutti i nostri soci che, producendo uva di qualità, ci permettono di essere competitivi sul mercato, plaudo al lavoro dei collaboratori interni che seguono attentamente tutti i passaggi enologici e all’impegno degli amministratori che, coraggiosamente, negli ultimi anni hanno condiviso significative scelte che riguardano l’ammodernamento tecnologico e l’ampliamento della cantina».
«La sfida con i mercati», prosegue il presidente Camiscia, «si vince grazie ai sacrifici che i soci quotidianamente operano nei loro vigneti per conferire alla nostra azienda uve di primissima qualità. Fondamentali sono inoltre il legame con tutta la filiera produttiva e gli importanti investimenti sostenuti per innovare gli impianti e la struttura commerciale. Abbiamo inaugurato il nuovo punto vendita», conclude, «migliorato l’immagine con un moderno sito internet per spingere anche sull’e-commerce, programmato un ciclo di degustazioni, che purtroppo abbiamo dovuto interrompere a causa della pandemia, e che ci auguriamo di poter riprendere in questo nuovo anno con ancora più slancio». (d.d.l.)