Rinviato il processo a 81 imputati

Difetto di notifica delle citazioni a giudizio: udienza il 14 aprile
VASTO.
Un problema tecnico ha fatto slittare di due mesi il maxi processo dell’Operazione Adriatico con 81 imputati per spaccio di droghe e associazione delinquere. L’udienza si terrà il 14 aprile con nuove eventuali eccezioni e il 15 aprile per la fase dibattimentale. Un fiume di droga inondava la costa Adriatica. La foce era a Vasto. A gestire i traffici sarebbero state 81 persone. Dietro di loro l’ombra della camorra. È quanto emerso dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia dell'Aquila condotte in collaborazione con la Procura di Vasto. Ed è quanto vuole dimostrare la magistratura nel corso del maxi processo partito ieri. Il processo, però, ha vissuto solo la fase preliminare. Tante le eccezioni degli avvocati degli imputati a cominciare da un difetto di notifica delle citazioni a giudizio finito erroneamente in un primo momento a Chieti. Vuote le gabbie degli accusati detenuti. Spento il maxi schermo attraverso il quale la figura-cardine del processo, il collaboratore di giustizia Lorenzo Cozzolino, avrebbe dovuto confermare le proprie accuse. Cozzolino forse non verrà mai anche perché il difensore ha chiesto il rito abbreviato. Assenti i procuratori distrettuali Mancini e Picardi, a rappresentare l’accusa è stato il pm Giancarlo Ciani. Sospesa alle 13, l’udienza è ripresa alla15. Pochi minuti dopo i magistrati si sono ritirati per decidere. Alle 18,45 il rinvio per difetto di notifica. (p.c.)
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