Rioccupata l’ex scuola murata dal sindaco

26 Aprile 2022

Torna una famiglia rom nell’edificio di Santa Maria dei Mesi che Paolini ha fatto sgomberare ad agosto 

LANCIANO. Nel giorno della festa della Liberazione viene di nuovo occupata l'ex scuola elementare di Santa Maria dei Mesi. A metà pomeriggio, forse proprio approfittando della giornata festiva, una famiglia di rom è entrata con la forza nella vecchia scuola della contrada, che nei mesi scorsi l'amministrazione comunale ha fatto murare dopo che nell'agosto 2021 era stata occupata abusivamente da nove persone. Ieri pomeriggio sono stati i residenti della contrada ad accorgersi del nuovo atto di forza e ad allertare le forze dell'ordine. Ad arrivare nella contrada è stata una donna con al seguito 3-4 minorenni e un paio di ragazzi più grandi. Prima hanno provato con una mazzetta da muratore a rompere il muro di mattoni che chiude l'ingresso principale. Poi, non riuscendoci, sono andati sul retro e hanno aperto un varco da una finestra dal lato posteriore dell'immobile. Una volta dentro, si sono fatti spazio per portare all'interno mobili, materassi, biancheria e tutto il necessario per mangiare, compreso un fornello da campo. Sul posto sono tempestivamente arrivati polizia, carabinieri e polizia municipale ma, oltre che diffidare la famigliola dal rimanere all'interno dello stabile, nulla hanno potuto fare vista la presenza di minorenni. Dell'accaduto è stato informato il sindaco Filippo Paolini. «Si tratta della stessa famiglia che ha occupato l'ex scuola lo scorso agosto», conferma il primo cittadino, «domani (oggi per chi legge, ndc) presenterò denuncia perché questa volta, essendo l'ingresso murato, sono entrati sicuramente compiendo un'effrazione. Inoltre manderò sul posto i servizi sociali poiché quell'immobile non ha più utenze, in quanto sono stati staccati acqua, luce e gas, e quindi non è un posto adatto a far rimanere dei minorenni».
Lo scorso agosto padre, madre incinta e sette figli tra 2 e 14 anni, assegnatari di un alloggio Ater nel centro storico diventato troppo piccolo, sono rimasti ad occupare l'ex scuola per un mese. In conseguenza di ciò a dicembre, con una delibera di giunta, la nuova amministrazione comunale ha deciso di revocare il contratto all'associazione “Le tre contrade”, che aveva l'ex scuola in comodato d'uso dal 2010, e di murare l'ingresso dell'edificio proprio allo scopo di evitare una nuova occupazione illecita. Un provvedimento che, a distanza di pochi mesi, si è però rivelato poco efficace.
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