«Riorganizzate le due partecipate»

13 Maggio 2021

Di Gregorio alla giunta: affrontate i nodi Teateservizi e Chieti Solidale

CHIETI. «Bene la proroga per il piano di predissesto, ma occorre cambiare passo». L’associazione “La Sinistra Chieti Bene Comune” presieduta da Marco Di Gregorio interviene sulla proroga al 30 settembre concessa dal governo alle città che, come Chieti, hanno presentato un piano di riequilibrio pluriennale nell’ambito della procedura di predissesto. Secondo l’associazione, il Comune deve usufruire della proroga perché sarebbe l’occasione «per cambiare passo nell’azione amministrativa. Il tempo finora a disposizione è stato poco, ma, riteniamo, che non sia stato utilizzato proficuamente», scrive Di Gregorio con un accento critico verso il lavoro fatto sinora, «e il 30 settembre può essere una scadenza troppo ravvicinata se non si comincia seriamente e in trasparenza a mettere in campo le azioni necessarie».
Per cambiare passo occorrerebbe prima di tutto, secondo l’associazione, affrontare la situazione delle due partecipate, Teateservizi e Chieti Solidale. Per Teateservizi l’associazione auspica «una completa riorganizzazione della riscossione. Tutti gli amministratori finora succedutisi: presidenti, direttori, amministratori unici hanno fallito nel loro compito senza eccezione alcuna, provocando, in qualche caso, anche discreti danni alla collettività». Una sottolineatura che va a colpire direttamente uno degli storici direttori di Teateservizi, Luciano Iezzi, ora nello staff del sindaco. «Chieti Solidale, a differenza della Teateservizi, svolge con la richiesta efficacia ed efficienza i servizi che il Comune le affida; ma anche Chieti Solidale come Teateservizi, in tempi rapidi, deve attrezzarsi per rivolgersi anche al mercato», conclude Di Gregorio, auspicando anche l’apertura di una quarta farmacia comunale sempre gestita da Chieti Solidale. (a.i.)
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