Riparati i danni dei vandali al parco pubblico
Atessa. Operai del Comune e volontari all’area Sant’Antonio. E il 24 si inaugura il sentiero naturalistico
ATESSA. Sono stati riparati da operai comunali e da volontari, i danni arrecati ad alcune strutture pubbliche nel parco di Sant'Antonio. Intanto, domenica 24 settembre, alle 9, è programmata l'inaugurazione del sentiero naturalistico che proprio dal parco Sant'Antonio conduce al convento di San Pasquale. Sarà una giornata di educazione al rispetto dell’ambiente e del lavoro contro gli episodi di vandalismo. L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni ambientaliste (Cai, Legambiente, cooperativa Gaia, cooperativa Maiella), l’istituto omnicomprensivo Ciampoli-Spaventa di Atessa e l’Algeri Marino di Casoli.
Il parco Sant'Antonio, che sorge sull’area dell’ex campo boario, è uno degli undici spazi verdi attrezzati che l’amministrazione comunale ha realizzato per migliorare la qualità della vita nel paese. La zona dedicata ai giochi dei bambini, con tavoli e panchine, è stata vandalizzata nei giorni scorsi. Il parco comprende anche aree pic-nic, un belvedere, e uno spazio per lo sgambettamento cani.
«Ringrazio», afferma il sindaco Giulio Borrelli, «gli operai del Comune e i volontari che stanno riparando i danni provocati da alcuni teppisti. Il parco tornerà presto in tutto il suo splendore e la mattina di domenica 24 accoglierà i partecipanti alla escursione ambientale lungo il nuovo sentiero che da lì conduce all’antico convento di San Pasquale. Ci saranno i ragazzi e le ragazze delle scuole di Atessa e di Casoli: ringrazio le loro dirigenti, Liberata Colanzi e Costanza Cavaliere, e gli insegnanti. Con loro ci saranno le associazioni ambientaliste e tante persone che amano la natura e vogliono vivere una giornata all’aria aperta. L’iniziativa del 24», conclude il sindaco, «è anche la risposta migliore a chi ha la zucca vuota e ha compiuto atti di vandalismo nel parco e in altri luoghi del nostro paese».
Le indagini per intercettare i responsabili sono in corso e saranno inflitte pene severe, ma il problema del vandalismo resta, da qui una sensibilizzazione pubblica che coinvolga anche la scuola, laboratorio di civiltà. «L’amministrazione comunale», si dice in una nota, «ha fatto, fa e farà tutto quanto necessario per prevenire e reprimere questi scempi, ma serve, con urgenza, l’intervento e la collaborazione di tutti».
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