Ripari di Giobbe, progetto per i nuovi accessi al mare

6 Gennaio 2018

Ortona, ecco il piano del Comune per valorizzare le riserve naturali L’assessore Totaro: in arrivo più parcheggi. De Iure: i fondi sono a rischio

ORTONA. Riserve naturali dei Ripari di Giobbe e Punta dell’Acquabella: approvato il progetto definitivo per le opere di tutela e valorizzazione. L’intervento sulle riserve naturali nasce dalla partecipazione a un bando regionale per accedere ai fondi Por Fesr Abruzzo 2014-2020 Asse VI per la Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali, avviata dalla passata amministrazione comunale con una delibera di giunta del 27 febbraio 2017. Il successivo 3 maggio la Regione Abruzzo accordava un finanziamento di 300mila euro a cui si aggiungevano 75mila euro come quota di co-finanziamento da parte dello stesso Comune per un progetto complessivo che prevede una nuova piantumazione, nuovi arredi e una sentieristica che esalta le specificità naturali e ambientali delle riserve.
La nuova amministrazione targata Leo Castiglione ha tuttavia voluto apportare delle modifiche al progetto, con l’intento di rendere efficace ancor più la riqualificazione di questi luoghi naturalistici. E così sono stati previsti due ulteriori interventi rispetto all’idea iniziale che riguardano le infrastrutture pubbliche di accesso a questa suggestiva area della costa ortonese. In particolare è stata prevista la realizzazione di un parcheggio in località Punta Ferruccio, su un’area già comunale, mentre con le Ferrovie sono stati concordati i lavori per la sistemazione della discesa a mare. Inoltre, anche nell’area vicina della riserva dei Ripari di Giobbe, l’amministrazione comunale ha voluto integrare i progetti di tutela e valorizzazione di questa porzione di costa con l’individuazione e acquisizione di un’area da adibire a parcheggio pubblico e la sistemazione del percorso di discesa a mare con l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale.
«La delibera che abbiamo approvato», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici e urbanistica Gianni Totaro, «si inquadra all’interno di una strategia di interventi per migliorare, tutelare e valorizzare la nostra costa con infrastrutture adeguate e che permettono un accesso sicuro alle spiagge».
Ma l’apporto delle modifiche non convince l’ex assessore ai Lavori pubblici Domenico De Iure, membro dell’esecutivo sotto l’amministrazione Vincenzo D’ottavio, quando il progetto prese forma: «Le variazioni hanno già decretato la perdita del finanziamento», tuona. «Sono rabbrividito per la superficialità dei consiglieri comunali, i quali hanno approvato una delibera che a mio avviso ha sancito la morte di quel progetto». De Iure infatti sostiene che le modifiche volute dall’amministrazione Castiglione cambino la tipologia di intervento per cui è arrivato il finanziamento. Inoltre, dice, «dato che è previsto l’esproprio di un terreno per realizzare i parcheggi, c’è la possibilità che si crei un contenzioso con il privato che di conseguenza rallenterebbe tutto l’iter», aggiunge l’ex assessore. Iter che ha comunque bisogno dei suoi tempi ed a tal proposito «il 30 maggio scadrà il termine ultimo per la rendicontazione del finanziamento», conclude De Iure. «Ce la farà l’amministrazione a sbrigare il tutto entro questa data? Ritengo», conclude, «sia altamente improbabile».
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