Ripari di Giobbe restituita ai bagnanti

15 Luglio 2017

Spiaggia sequestrata con ombrelloni e sdraio: era occupata abusivamente. Denunciato il titolare di un campeggio

ORTONA . Le prime luci dell’alba di ieri hanno segnato l’inizio di un blitz in piena regola della Guardia costiera di Ortona. Nel mirino è finita la spiaggia dei Ripari di Giobbe, una delle mete turistiche più appetibili dai bagnanti che durante l’estate si recano al mare.
È proprio lì che i militari della Capitaneria di porto hanno certificato la presenza di un’occupazione abusiva di spiaggia sul suolo demaniale marittimo. Sono scattate le denunce, ma anche sequestri in una vasta area di circa 500 metri quadrati. È stato così restituito al pubblico uso del mare un’ampia zona di spiaggia indebitamente occupata.
I militari, infatti, hanno accertato la presenza di un complesso ordinato di attrezzature balneari, ombrelloni e sdraio, posizionate sulla relativa spiaggia - area demaniale marittima - dal titolare dell’antistante campeggio. Un’occupazione che, a seguito dei controlli effettuati, si è riscontrata priva di qualsiasi diritto ad essere esercitata. E di fatto a pagarne le conseguenze era la collettività, impossibilitata ad usufruire a pieno della spiaggia dovendo, tra l’altro, fare i conti con la contestuale interdizione a monte dell’unico varco di accesso pubblico.
L’operazione è stata disposta e coordinata dalla Procura di Chieti e condotta dalla Capitaneria di porto di Ortona. Il blitz è scattato nelle prime ore del giorno: è avvenuto tutto in mattinata, quando nella bellissima località balneare si sono presentati i militari della Guardia costiera. E dopo i vari controlli, le attrezzature e il materiale balneare sono stati rimossi e sequestrati.
La notizia di quanto accaduto è iniziata a filtrare in città nel pomeriggio, suscitando scalpore tra gli ortonesi ma non solo, essendo i Ripari di Giobbe una località balneare di spicco dell’intera regione.
Con l’attività posta in essere dalla Guardia costiera sono stati restituiti quindi circa 500 metri quadrati all’uso pubblico. Ed oltre al sequestro delle suddette attrezzature, per il titolare del campeggio è scattata la denuncia a piede libero.
Si è trattata di una delle prime operazioni dopo il cambio al comando della Capitaneria ortonese, da poche settimane guidata dal capitano di fregata, Giuseppe Marzano, subentrato a Pio Oliva che invece è passato a Civitavecchia. Originario di Napoli, 45 anni da compiere, Marzano è giunto da San Benedetto del Tronto, nella cui Capitaneria è stato comandante in seconda dal giugno 2011.
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