Ripartono anche i mercati: ecco le regole

20 Maggio 2020

In piazza Garibaldi i 44 banchi posizionati a distanza di sicurezza. Oggi gli ambulanti in via Amiterno

CHIETI. Tornano i mercati in città. Dopo una settimana sperimentale con i soli banchi di generi alimentari, da ieri il Comune ha dato il via libera alla riapertura dei mercati per intero. Il primo è stato quello di ieri a piazza Garibaldi. I 44 banchi sono stati disposti con sufficiente spazio tra di loro e con un percorso obbligato a senso unico. Gli stand alimentari sono stati disposti esternamente alla piazza, sulla parallela di via Salomone chiusa al transito. Al termine dell’emergenza coronavirus, però, anche questi banchi torneranno all’interno della piazza. Oggi è la volta del mercato di via Amiterno allo Scalo che non prevede grandi stravolgimenti, essendosi semplicemente allungato un po’ per garantire le norme di sicurezza dei 149 ambulanti. «Per ora non ci sono problemi di spazio, visto che le scuole sono chiuse», spiega l’ex assessore al commercio Carla Di Biase, che insieme all’attuale assessore al commercio, il vice sindaco Giuseppe Giampietro, continua a interessarsi del settore. «Quando riapriranno le scuole», aggiunge l’ambulante Maurizio Tiberio, «se dovessero esserci ancora problemi di coronavirus, si potrebbe ipotizzare un’entrata dedicata a scuola sfruttando la pista ciclabile». Tiberio, insieme ai colleghi Pierpaolo Di Bartolomeo e Moreno Santarelli, ha fatto parte della delegazione di settore che ha lavorato insieme a Di Biase e Giampietro per riaprire i mercati. «Ringrazio l’amministrazione», dice l’ambulante, «perché Chieti è una delle prime città in Abruzzo che riesce a riaprire i mercati». Ma la vera novità è quella del mercato del venerdì, che lascia corso Marrucino per trasferirsi in via della Liberazione e in via XXIV Maggio. «È un trasferimento temporaneo», spiega Di Biase, «sino al prossimo 30 giugno. Avremmo potuto lasciare le bancarelle in corso Marrucino, ma abbiamo deciso di dislocarle in un’altra sede per problemi di ordine pubblico e sicurezza: lungo il Corso ci sono negozi, bar, banche e altre attività e si sarebbero potuti facilmente creare pericolosi assembramenti. Gli ambulanti hanno capito la nostra scelta. Utilizzeremo questo periodo di spostamento per riorganizzare per intero il mercato del venerdì, riassegnando i 60 posti lungo il Corso. Operazione questa che non viene svolta da una ventina d’anni. In questo modo posso ritenere completato il lavoro di riorganizzazione dei mercati che ho iniziato con il nuovo piano commercio». La nuova sistemazione prevede che in via della Liberazione vada il grosso del mercato del venerdì e in via XXIV Maggio i banchi dei generi alimentari.