«Ripartono i lavori per la nuova primaria»

Guardiagrele. L’annuncio del sindaco Di Prinzio dopo 6 mesi di fermo del cantiere del rione Cappuccini
GUARDIAGRELE. «Riprenderanno i lavori per la costruzione della nuova scuola primaria dei Cappuccini». La notizia, attesa da oltre sei mesi dalla cittadina, è stata annunciata dall'amministrazione comunale lunedì scorso, nell'ambito di una riunione del Consiglio di circolo, alla quale, oltre al sindaco Donatello Di Prinzio e alla sua vice Flora Bianco, hanno partecipato anche la dirigente del circolo didattico Modesto della Porta e i tecnici progettisti del plesso scolastico.
Il primo cittadino, nel corso dell'incontro, ha esposto le fasi di lavorazione dal suo insediamento ad oggi. «Siamo consapevoli», ha sottolineato Di Prinzio, «che la realizzazione di una nuova scuola, efficiente e sicura, sia necessaria e che la demolizione e la ricostruzione del plesso scolastico, sullo stesso luogo, non andrebbe comunque a sanare tutte le problematiche esistenti, come le diverse situazioni che riguardano gli spazi comuni e le aree verdi».
Di Prinzio, ha poi evidenziato che, a tal proposito, l' amministrazione comunale ha lavorato parallelamente agli uffici e ai tecnici incaricati, permettendo così, fin dal momento della difficile demolizione, di poter procedere parallelamente, con il tecnico che ha redatto il piano d'area nel 2014, anche alla valutazione di una possibile ricostruzione dell'edificio scolastico di via Anello.
«L'espletamento di questi complessi lavori preliminari», ha precisato Di Prinzio, «ha di conseguenza portato a un dispendio di tempo, prima di arrivare a una decisione definitiva. Inoltre», ha aggiunto Di Prinzio, «nello stesso periodo, il direttore dei lavori ha redatto gli atti necessari alla ripresa dei lavori, consegnandoli presso gli uffici comunali lo scorso 19 aprile. Proprio in questa data, il responsabile dell'ufficio tecnico, ha provveduto a richiedere un parere da parte del ministero, in quanto, per la sola demolizione, vi è stato un aumento di spesa, pari a 119 mila euro, non previsto e non prevedibile nella fase progettuale, a causa della presenza di materiali occultati e, quindi, non considerabili in fase di progetto, oltre a modifiche adottate a causa delle sopraggiunte norme anti-Covid».
Di Prinzio ha infine precisato che, a tutt’ oggi all'amministrazione comunale non è ancora pervenuta l'autorizzazione ministeriale, ed è proprio per questo motivo che le tempistiche dei lavori si sono protratte.
«Il lavoro degli uffici», ha sottolineato Di Prinzio, «non si è fermato e, infatti, in questo periodo, abbiamo cercato anche di valutare la ricostruzione in un altro sito, che tuttavia, richiede ulteriori valutazioni, oltre ad espropri che, inevitabilmente, porterebbero ad un altro allungamento dei tempi. Da qui», ha concluso Di Prinzio, «la decisione di portare avanti la ricostruzione della scuola primaria di via Cappuccini, in modo da poter continuare a lavorare sulla fattibilità della ricostruzione della scuola media in un altro sito, andando a decongestionare l'area attualmente destinata ad ospitare l' intero complesso del rione Cappuccini».
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