«Riprendete le ricerche di Benito Della Penna»

14 Aprile 2017

GUARDIAGRELE. Che fine ha fatto Benito Della Penna, scomparso da Guardiagrele lo scorso 15 marzo? Se lo chiede Penelope Abruzzo, associazione delle famiglie e degli amici delle persone scomparse,...

GUARDIAGRELE. Che fine ha fatto Benito Della Penna, scomparso da Guardiagrele lo scorso 15 marzo? Se lo chiede Penelope Abruzzo, associazione delle famiglie e degli amici delle persone scomparse, espressione regionale di Penelope Italia Onlus (www.penelopeitalia.org) che lancia un appello perché siano riprese le ricerche. Dell'ottantatreenne cardiopatico, di cui si sono perse le tracce nei pressi dell'abitazione, se ne è occupato anche la trasmissione di Rai3, "Chi l'ha visto?", che ha diffuso questo identikit: corporatura, esile; statura,175; occhi, castani; capelli, calvo; abbigliamento, al momento della scomparsa indossava un pantalone tipo jeans, una maglia azzurra con strisce bianche e fucsia, un giubbotto blu di cotone.

Benito Della Penna vive con la moglie a Guardiagrele in contrada Piana San Bartolomeo. Il 15 marzo, come ogni pomeriggio, è uscito di casa per la sua passeggiata quotidiana ma non è rientrato. I familiari, molto preoccupati perché temono possa essersi sentito male, hanno diffuso per le strade volantini con la foto dell'uomo, nella speranza che qualcuno lo abbia visto. Non ha con sé né il cellulare né i documenti. Cammina aiutandosi con una stampella di colore blu. «Le ricerche, protrattesi per qualche giorno, non hanno dato alcun esito e sono state sospese. A tal proposito», dice Annalisa Loconsole, presidente di Penelope Abruzzo, «l'associazione informa di aver scritto al Prefetto di Chieti, Antonio Corona, che coordina il tavolo tecnico provinciale per la ricerca delle persone scomparse, ai sensi della legge 203 del 2012, perché si faccia il punto della situazione e si dia nuovo impulso alle ricerche dell'anziano. L'appello viene rivolto anche a chiunque, quel giorno o nei giorni successivi, possa averlo visto in paese o nelle zone limitrofe».

Un appello alla riprese delle ricerche è fatto anche da Katia Ferri, procuratore dei familiari dello scomparso e legale dell'associazione Penelope Onlus Abruzzo.

Matteo Del Nobile