Ripreso il pestaggio: pugni e calci in faccia

21 Dicembre 2018

San Salvo, una telecamera filma l’agguato all’elettrauto: è caduto a terra privo di sensi. Le condizioni restano gravi

SAN SALVO. Rocco De Nicolis, 62 anni, l’elettrauto di San Salvo picchiato selvaggiamente lunedì sera davanti a un locale di San Salvo, non può ancora parlare. È ancora in coma e non risponde agli stimoli dei medici a causa del devastante trauma cranico. In compenso, sembra che una telecamera abbia ripreso la scena dell’aggressione raccontando l’accaduto: il 62enne sarebbe stato colpito al viso all’improvviso e senza pietà durante una discussione. Calci e pugni sferrati con violenza, tanto da perdere i sensi e cadere all’indietro. La caduta avrebbe provocato il grave trauma cranico alla base del collo. Grazie a quelle immagini i carabinieri avrebbero preparato un verbale che è stato trasmesso in procura. Il condizionale è d’obbligo: sulla vicenda è stato alzato un muro di silenzio. Al momento l’ipotesi di reato che potrebbe essere contestata all’aggressore è quella di lesioni personali aggravate dai futili motivi. Se identificato, il picchiatore rischia una pena severa: la reclusione da tre a 7 anni. Qualora De Nicolis riportasse lesioni permanenti la pena potrebbe arrivare fino a 12 anni.
A San Salvo fanno tutti il tifo per Rocco De Nicolis. Fondamentali a detta dei medici del reparto di terapia intensiva dell’ospedale Spirito Santo di Pescara, saranno le prossime ore. La figlia, di De Nicolis, l’avvocato Emanuela De Nicolis, consigliere comunale di maggioranza a San Salvo, è vicino al padre e continua a sperare in una ripresa. Tutta l’assise civica e tutti i partiti della città le hanno comunicato affetto e vicinanza. Fra i primi ad intervenire, il sindaco Tiziana Magnacca. Tanti i commenti di solidarietà arrivati anche da Vasto: Michele Lacanale, segretario della Lega, ha stigmatizzato la violenza dell’aggressore e augurato ad Emanuela De Nicolis una rapida ripresa del padre. Analogo auspicio arriva dai colleghi dell’ordine forense. Emanuela De Nicolis per il momento preferisce non rilasciare alcun commento sull’accaduto: «In questo momento mi interessano solo le condizioni di mio padre», ha detto. Il Pd prendendo spunto dalla vicenda insiste sulla necessità di potenziare il comando della polizia locale che potrebbe essere di grande aiuto per la prevenzione e repressione dei reati e comunque aumentare uomini anche nella caserma dei carabinieri e controlli in città.
E ancora una volta i cittadini tornano a invocare maggiore controlli sull’abuso di alcol: non è escluso che l’aggressore di De Nicolis fosse ubriaco e purtroppo la cronaca del Vastese conferma che molti incidenti ed episodi di violenza sono causati dall’abuso di alcool.