Riscaldamenti: la Provincia detta le regole alle scuole
LANCIANO. La Provincia ha inviato a tutte le scuole superiori un codice comportamentale in materia di uso razionale dell’energia. Questo per garantire un utilizzo più razionale delle risorse...
LANCIANO. La Provincia ha inviato a tutte le scuole superiori un codice comportamentale in materia di uso razionale dell’energia. Questo per garantire un utilizzo più razionale delle risorse energetiche e contenere le spese. Le linee guida contengono vari consigli: spegnere il pc nel caso di inutilizzo per più di un’ora, riutilizzare fogli scartati o stampati da un solo lato, spegnere stampante e fotocopiatrice a fine giornata e accendere la luce solo quando necessario. Per il riscaldamento il codice comportamentale spiega che «tenuto conto che il benessere termico è soggettivo e spesso non corrispondente a quello di chi condivide gli stessi spazi, è importante utilizzare innanzitutto indumenti idonei al proprio ambiente di lavoro e alle caratteristiche fisiche personali, nel rispetto delle norme comportamentali. L’esigenza di una temperatura di contatto più elevata dei 20° C non può essere affidata ai consumi energetici dell’ente». Temperature, dunque, non superiori ai 20 gradi nelle classi. E al proposito, al liceo scientifico Galilei, docenti e studenti lamentano lo spegnimento dei termosifoni che sarebbe stato imposto dalla Provincia a partire dalle 10. «Non c’è alcuna circolare o ordinanza in merito», ribatte il presidente dell’ente, Mario Pupillo, «i termosifoni sono stati spenti in queste mattinate di caldo, per il resto vige la norma del buon senso e del risparmio quando possibile, come evidenziato dal codice comportamentale». (d.d.l.)

