Rischia di annegare trascinato dalle correnti: salvato

TORINO DI SANGRO. Tempestivi e professionali. Così si sono mostrati Angelo Di Fonso e Simone Impicciatore, assistenti bagnanti della ditta di salvataggio “Angeli del mare” di Torino di Sangro.Ieri...
TORINO DI SANGRO. Tempestivi e professionali. Così si sono mostrati Angelo Di Fonso e Simone Impicciatore, assistenti bagnanti della ditta di salvataggio “Angeli del mare” di Torino di Sangro.
Ieri mattina, infatti, i due giovani sono intervenuto in località Le Morge, nelle vicinanze dello stabilimento balneare Sangro Beach, soccorrendo un bagnante in difficoltà. Il fatto è avvenuto verso le 10,40. Il bagnante si è ritrovato in preda alle correnti marine, vicino alla punta della scogliera a pennello.
Fin da subito, aiutati anche dalla segnalazione fatta loro da un altro bagnante accortosi dello stato di difficoltà dell’uomo, i due assistenti si sono mossi per dare man forte all’uomo in difficoltà.
Impicciatore, gettatosi in acqua, ha soccorso il bagnante col baywatch, riportandolo sano e salvo a riva, mentre Di Fonso era corso in mare a bordo del pattino di salvataggio, preventivamente, per evitare che l’uomo, in balìa della corrente, venisse trasportato in mare aperto.
A quel punto, i giovani hanno avvertito la Capitaneria di porto del loro intervento, non richiedendo la mobilitazione del 118 proprio in virtù della calma e della tempestività con cui hanno operato.
Soddisfatti dei loro ragazzi i titolari di “Angeli del mare”, Marco Schiavone e Carmen Padalino, che hanno puntualizzato come i bagnini abbiano svolto un ottimo lavoro anche grazie alla continua formazione che gli assistenti bagnanti apprendono presso la Fisa.
Luigi Romanelli
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