Rischiano il posto 120 lavoratori nella fabbrica di sacche per dialisi
CANOSA SANNITA. La Dialifluids di Canosa Sannita, fabbrica della multinazionale Fresenius Medical Care che produce sacche per pazienti uremici in dialisi, rischia di chiudere togliendo lavoro a 120...
CANOSA SANNITA. La Dialifluids di Canosa Sannita, fabbrica della multinazionale Fresenius Medical Care che produce sacche per pazienti uremici in dialisi, rischia di chiudere togliendo lavoro a 120 persone. La cordata tedesca ha deciso di non voler investire più sul sito, ma sta cercando acquirenti che possano rilevarlo per salvare il futuro delle maestranze. Al momento sembrano esserci due aziende italiane interessate e che operano nel settore biomedicale. La Fresenius sta portando avanti le trattative ma non vuole svelare i nomi dei due gruppi. Questo velo di mistero, seppur sia dovuto alla multinazionale, non fa stare tranquilli i lavoratori che ipotizzano come in realtà non ci sia nessuno disposto ad acquisire la fabbrica. Proprio su questo punto vertono le ultime proteste: l’assessore regionale alle Attività produttive, Giovanni Lolli, sta cercando di mediare con la Fresenius, provando a conoscere l’identità delle società. Ma al momento non ci sono risultati. (a.s.)

