Rischiano la vita ma sono i meno pagati

17 Maggio 2016

CHIETI. I più amati dagli italiani e i più mortificati dalla politica. Domani per i vigili del fuoco sarà una giornata di mobilitazione nazionale: «Non per chiedere privilegi, ma per essere trattati...

CHIETI. I più amati dagli italiani e i più mortificati dalla politica. Domani per i vigili del fuoco sarà una giornata di mobilitazione nazionale: «Non per chiedere privilegi, ma per essere trattati al pari degli altri Corpi di polizia».

«Più volte i vigili del Fuoco italiani» scrive il Conapo, il sindacato autonomo dei pompieri promotore dell’iniziativa su un volantino rivolto ai cittadini «sono risultati primi nelle rilevazioni di gradimento, ovvero i più amati dai cittadini italiani. E più volte lo ha certificato anche l'Istat. Ma a questo non è stata mai corrisposta altrettanta stima da parte della politica, che si fa bella con i nostri eroismi nelle emergenze ma che si dimentica di noi sistematicamente. Basta infatti consultare i dati sulle retribuzioni dei Corpi dello Stato per verificare che i vigili del fuoco sono il Corpo meno retribuito tra tutti» puntualizzano «oltre 300 euro in meno ogni mese e nessun riconoscimento pensionistico per i servizi operativi, a fronte di un analogo, e a volte superiore, rischio lavorativo. A ciò si aggiunga la grave carenza di personale (mancano circa 3.000 vigili del fuoco in Italia e l'età media del personale è di circa 48 anni, troppo elevata e poco compatibile con la prestanza richiesta e un numero di infortuni crescente. Il personale è demotivato»

Il Conapo rivolge poi un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarellla, al Governo e ai politici di qualsiasi colore per trovare soluzione a questi problemi.

«Siamo convinti» conclude il sindacato «che oggi le risorse finanziarie occorrenti si possono trovare senza "mettere le mani in tasca agli Italiani" mediante riforme che tagliano i veri sprechi della cosa pubblica e non gli apparati della sicurezza».(y.f.)