Rischio frane, Micucci: l’opposizione mente

Rapino. Il sindaco replica all’allarme lanciato dalla minoranza: «Non c’è nessun pericolo, ecco perché»
RAPINO. Non si fa attendere la risposta del sindaco Rocco Micucci al gruppo consiliare l’Alternativa che, nei giorni scorsi, aveva lanciato un allarme di pericolo idrogeologico per alcuni lavori di consolidamento in corso nella zona antistante la chiesa di San Giovanni. «Con il loro comportamento», sottolinea Micucci, «i consiglieri comunali del gruppo l' Alternativa hanno messo in atto un procurato allarme, che rappresenta un reato punito anche dal codice penale. Con le loro dichiarazioni, che mostrano tutta la loro incompetenza in materia di lavori pubblici e di rispetto del diritto, hanno poi probabilmente violato un cantiere ancora in essere, al solo fine di paventare pericoli per l'incolumità pubblica». Il primo cittadino ricorda che nessun estraneo può accedere nell’area interessata dai lavori, nemmeno un consigliere comunale, se non è autorizzato dal direttore dei lavori. «Quanto dichiarato dai consiglieri del gruppo l’Alternativa», continua Micucci, «non corrisponde assolutamente al vero. I lavori, infatti, non sono ancora conclusi, perché hanno bisogno di un periodo di assestamento, data la tipologia complessa dell’intervento. Inoltre la parte realizzata, alla quale seguirà la copertura con inerbimento e ricostruzione della strada, necessitava del collaudo». E ancora: «L’opera è stata collaudata dall’ingegnere Luca Di Santo, con certificato di collaudo statico, acclarato dal Genio civile. L’opposizione lamenta che l’opera avrebbe problemi un giorno dopo che ne è stata certificata la regolare esecuzione». Il primo cittadino risponde poi anche in merito ai lavori eseguiti oltre 15 anni fa che, secondo l’opposizione, non sarebbero stati fatti a regola d’arte, per cui si sarebbe dovuti intervenire di nuovo: «Questo non è vero, dato che i lavori, fatti a suo tempo con fondi limitati, grazie alla zattera di cemento e ai pali realizzati nel terreno, hanno salvato dal pericolo crollo quella parte del centro storico, mentre l’attuale smottamento, oggetto dell’intervento, è a monte di quello precedente». Micucci spiega che l’attuale opera prevede «la configurazione del profilo del versante, con coronamento della quota sommitale di via Roma, ed è stata eseguita mediante realizzazione di una struttura di sostegno in terra rinforzata rinverdibile, quindi ecosostenibile. «Una volta ottenuto il collaudo dal Genio Civile», prosegue Micucci, «si potranno proseguire i lavori come da progetto e contratto, con strato di terreno vegetale e piantumazioni, nonché tutto il rilevato sarà idroseminato e sarà effettuato anche il rifacimento in porfido e asfalto di tutto il tratto finale di via Roma». Il primo cittadino ricorda che il Comune di ha ottenuto già quasi un altro milione di euro per proseguire con le opere di consolidamento e altri 120.000 euro per la progettazione di altre opere di consolidamento che interessano l’abitato del paese. «Prima di allarmare i cittadini», conclude Micucci, «l’opposizione dovrebbe riflettere».

