Rischio ghiaccio a Lanciano Migranti al lavoro ad Atessa

I disagi per la neve tra marciapiedi impraticabili e contatori dell’acqua rotti Decine di cadute e ricoverati. Oltre un metro a Gamberale e Pizzoferrato
LANCIANO. Lunghe lingue di ghiaccio sulle strade, marciapiedi poco praticabili, una dozzina di persone cadute con ricorso al Pronto soccorso. E ancora decine di contatori dell’acqua rotti, rami degli alberi a terra, servizio della raccolta differenziata sospeso e oggi mercato del sabato annullato. Altro giorno di neve e disagi in città e nell’entroterra a causa del ghiaccio per le temperature gelide. «Il piano neve è operativo con spazzaneve e mezzi spargisale sulle strade fin dalle prime luci dell’alba e le strade principali sono percorribili», dice il sindaco Mario Pupillo, «ci sono stati problemi maggiori nelle contrade, ma risolte. Abbiamo avuto una cinquantina di chiamate e segnalazioni, ma non abbiamo registrato particolari disagi. Ieri erano in azione tutti i mezzi a disposizione». Problema c’è stato sulle strade provinciali, come via Per Treglio e in alcune strade delle contrade dove, secondo alcuni, è stato sparso poco sale. In realtà fino a ieri pomeriggio il Comune aveva sparso 400 quintali dei 600 presi. Non è stato messo il sale in piazza Plebiscito, a disposizione dei cittadini. Disagi per i pedoni a causa dei marciapiedi ghiacciati; puliti nel corso della giornata di ieri quelli in centro, dagli operatori Ecolan. Sui marciapiedi spuntavano però i bidoni della differenziata, perché la Ecolan ieri ha sospeso la raccolta per la sicurezza dei mezzi.
Diverse le cadute per il ghiaccio. Una dozzina le persone che ieri mattina hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso del Renzetti per fratture e lussazioni in particolare alle braccia. Altri danni ai contatori dell’acqua. «Sono decine i contatori dell'acqua rotti», dicono dalla Sasi che gestisce il servizio idrico in 92 comuni della Provincia e che invita gli utenti «a proteggere i contatori con un materiale adeguato per l’isolamento termico, per esempio la lana di roccia, nota più comunemente come lana di vetro. È inutile usare stracci e altro».
Sempre a causa della neve a Lanciano è stato annullato oggi il mercato del sabato in piazza Unità d’Italia e strade limitrofe. Neve caduta copiosa in particolare nell’entroterra, tanto che sono stati attivati 13 Coc (Centri operativi comunali) in provincia di Chieti, tra cui Atessa, Archi, Villa Santa Maria, Tornareccio, Colledimacine. Ad Atessa, oltre al Coc riunito due volte al giorno con il sindaco Giulio Borrelli, hanno aiutato a pulire i vicoli della città, spazzando la neve, alcuni ragazzi immigrati del centro di accoglienza il Mulino. A Gamberale, Pizzoferrato si è registrato oltre un metro di neve e auto bloccate. Dura fino a questa mattina alle 8 l’ordinanza di interdizione al traffico pesante sulle strade extraurbane della provincia di Chieti, compresi i tratti autostradali, per i mezzi aventi peso complessivo a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate. Divieto che ha bloccato la produzione in Sevel e nell’indotto. Da oggi previsto miglioramento delle condizioni meteo, ma resta il pericolo ghiaccio per via delle temperature ancora gelide.
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